

Cronaca
'Ndrangheta, otto arresti a Voghera
PAVIA. Una vasta operazione dei carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria è in corso anche in provincia di Pavia, in particolare a Voghera dove sono state arrestate otto persone. Oltre che nelle province di Reggio Calabria, Roma, Milano, Vibo Valentia, Varese, Como, Monza-Brianza e Cagliari per l'esecuzione di 41 provvedimenti di fermo emessi dalla Procura distrettuale antimafia di Reggio Calabria nonché di numerose perquisizioni.
Gli arrestati vogheresi sono: Marco Ferrentino, 36 anni; Francesco Ferrentino (alias u zassu), 26 anni; Alla Bielova, 27 anni; Giuseppe Dimasi, 28 anni; Pasquale Dimasi, 30 anni; Fabio Aschei, 55 anni; Marina Panigo, 57 anni; Diego De Siqueira Freitas, 30 anni.

L'inchiesta, denominata «Lex», ha colpito il «Locale» di Laureana di Borrello formato dalle famiglie Ferrentino-Chindamo e Lamari con ramificazioni nel reggino ed in varie province. Le indagini, avviate dalla compagnia carabinieri di Gioia Tauro nel giugno 2014, si sono avvalse anche delle dichiarazioni di collaboratori di giustizia.
Nel corso dell'operazione sono stati sequestrati anche dieci tra beni immobili e attività imprenditoriali a Voghera, oltre che a Laureana, Vibo Valentia, Bregnano (Como) per un valore di oltre 30 milioni di euro: 4 imprese di costruzione, 1 impresa di import/export, 1 azienda agricola, 1 squadra di calcio, 1 edicola, 1 supermercato, 1 abitazione. Tre imprese sono state poste sotto sequestro a Voghera.
Case, ditte e terreni dei clan: in provincia 62 beni confiscati
di Maria Fiore
Secondo le accuse, esponenti della famiglia Ferrentino sequestrarono per alcune ore un imprenditore per costringerlo a gestire un’impresa edile di Voghera, in nome e per conto del clan. Fra gli episodi emersi dalle indagini, anche il pestaggio di un collaboratore scolastico che aveva redarguito un rampollo delle famiglie Chindamo-Ferrentino.
I reati contestati sono associazione per delinquere di tipo mafioso, concorso esterno in associazione di tipo mafioso, porto e detenzione di armi da guerra e comuni da sparo, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope, estorsione, danneggiamenti, lesioni personali gravi, frode sportiva, intestazione fittizia di beni e incendio, con l'aggravante del metodo mafioso.
(notizia in aggiornamento)

