

Cronaca
«L’Oltrepo cambi mentalità, i trucchi lo stanno rovinando»
«Bisogna cambiare totalmente mentalità per ripartire dopo questo scandalo». Lo ha detto il presidente nazionale di Assoenologi e consulente della Cantina Terre-La Versa, Riccardo Cotarella, che, ieri mattina, ha incontrato gli studenti dell’istituto agrario Gallini di Voghera per parlare di professionalità e sostenibilità nel mondo del vino. Ma non sono mancati riferimenti all’attualità e all’inchiesta che sta coinvolgendo la cantina di Canneto Pavese. «Questa vicenda va affrontata solo lavorando seriamente.

Dopo lo scandalo del vino al metanolo il settore del vino è ripartito ed è stata una specie di resurrezione, con il fiorire di tante nuove aziende – ha detto Cotarella – Così deve essere anche in Oltrepo: i produttori e le cantine cooperative devono mettersi in testa che non basta cambiare approccio, va cambiata completamente la mentalità. Utilizzare scorciatoie contribuisce solo a rovinare il mondo del vino, mentre qui ci sono persone che credono nel territorio e ci sono numeri e occasioni per ripartire».

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L’inchiesta ha toccato anche la stessa Assoenologi, visto che uno degli arrestati, l’enologo Aldo Venco, era vicepresidente della sezione Lombardia-Liguria: «In un trattamento o in un determinato percorso un enologo può fare degli errori, ma se questi errori diventano un progetto allora non va bene – ha aggiunto – Con molta onestà Aldo si è autosospeso, in attesa degli sviluppi dell’inchiesta, e ciò gli fa onore in un momento molto triste per l’associazione. Ci auguriamo che le accuse non siano vere, se lo fossero ognuno deve prendersi le sue responsabilità, perché non possiamo permettere che migliaia di nostri associati siano danneggiati da comportamenti non in linea». Cotarella, infine, ha lanciato un appello ai giovani studenti: «Il futuro è vostro – ha concluso -. Avete l’entusiasmo e il coraggio necessario e, se dovesse servire, scendete in piazza per far capire agli adulti qual è la strada giusta». Nel pomeriggio Cotarella ha incontrato i soci della cantina Terre per gettare le basi del “progetto qualità” 2020. —
O.M.

