

Uccise un 42enne a coltellate a Vigevano, Stefanescu condannato a 14 anni e due mesi
Stefanescu, che all’epoca dei fatti aveva 25 anni, aveva ammesso fin da subito di aver colpito Leone
VIGEVANO. Quattordici anni e due mesi di carcere. È la condanna in primo grado inflitta a Cleo Koludra Stefanescu per l’omicidio di Luca Leone, il 42enne ucciso a coltellate nel maggio 2025 nel cortile della sua casa di corso Novara, a Vigevano. Il processo si è svolto con il rito abbreviato, che prevede lo sconto di un terzo della pena.
Stefanescu, che all’epoca dei fatti aveva 25 anni, aveva ammesso fin da subito di aver colpito Leone. Davanti alla giudice per le indagini preliminari aveva ricostruito quella sera e aveva dato la sua spiegazione: «Mi aveva minacciato, nei giorni precedenti ma anche poco prima, quando eravamo in casa: diceva che conosceva “gente”, persone che potevano farmi del male». E aveva aggiunto: «Non ero andato con l’intenzione di ucciderlo».

Il debito di droga
Secondo la versione dell’imputato, alla base del delitto ci sarebbe stato un debito di droga: una partita di due chili e mezzo di cocaina, per un valore di circa 80mila euro, che Leone non avrebbe pagato. Quella sera Stefanescu aveva trascorso alcune ore a casa di un amico, poi aveva chiamato Leone e gli aveva dato appuntamento al bar Blue River. Dopo aver bevuto qualcosa insieme, i due erano andati a casa della vittima, in corso Novara, dove c’era anche la moglie di Leone. La discussione era cominciata in camera da letto. Poi, per la presenza della donna, i due erano scesi in cortile e lì la lite era degenerata. Stefanescu aveva estratto il coltello da cucina che teneva nascosto sotto la felpa, preso poco prima a casa dell’amico, e aveva colpito Leone 58 volte, continuando anche quando l’uomo era già a terra.
Le accuse
Nel corso delle indagini la procura aveva contestato a Stefanescu le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi. Per l’accusa, l’imputato aveva pianificato il delitto: lo dimostrerebbero il coltello portato con sé e l’appuntamento fissato con la vittima.

