

epaselect epa08494436 A man is subject to a coronavirus test at the San Miguel health center in Panama City, Panama, 18 June 2020. Fearing a new spread of coronavirus, health authorities in Panama are going to neighborhoods for conducting COVID-19 tests. EPA/Bienvenido Velasco
Cronaca
Lo studio del San Matteo: i guariti con tampone ancora positivo non infettano più
PAVIA. La maggior parte delle persone clinicamente guarite dal Covid-19, cioè senza più sintomi, ma ancora positive al tampone, hanno una quantità di virus così bassa e degradata da non poter contagiare. È quanto emerge dallo studio del Policlinico San Matteo di Pavia, condotto con l'Istituto Zooprofilattico della Lombardia ed Emilia Romagna, Ospedale civile di Piacenza, Policlinico di Milano e l'ospedale Le Scotte di Siena, presentato in Regione Lombardia.

«Ci siamo chiesti cosa significa un tampone positivo se i sintomi sono scomparsi - spiega Fausto Baldanti, responsabile del reparto di Virologia del San Matteo - Molti di questi soggetti hanno poche particelle virali». Per verificare se il nuovo coronavirus fosse ancora infettante o meno, i ricercatori hanno messo in coltura i campioni di 280 persone clinicamente guarite, con cariche virali basse, e visto se il virus era integro. «Se il virus è integro, infatti, può infettare le cellule - continua - Su 280, abbiamo visto che il segnale di sopravvivenza del virus era meno del 3%. In fase di risoluzione sintomi, il loro virus non è quindi infettante».

