

Elezioni regionali in provincia di Pavia comune per comune: da Volpara, dove Fdi è all’87%, a Varzi dove più di un elettore su due è del Carroccio
Fortunago e Borgoratto Mormorolo fortini per Azione – Italia Viva, a Vellezzo Lomellina il dato più alto per i Cinque Stelle (13,73%), a Rocca de’ Giorgi Verdi – Sinistra italiana prende il 12,5%
PAVIA. La Lombardia è tutta blu, la coalizione con a capo Attilio Fontana Fontana ha vinto in quasi tutti i Comuni della Lombardia e il governatore uscente è stato eletto per il secondo mandato consecutivo. Una vittoria scontata che probabilmente ha anche a che vedere con l’astensionismo – come spiegavano ieri i politologi Guido Legnante, Flavio Chiapponi e Margherita Bordignon nella nostra diretta Youtube con l’analisi dell’astensione – e che ridisegna lo scacchiere politico al Pirellone.

Fratelli d’Italia è il primo partito. Fontana, leghista sostenuto dal centrodestra, è stato confermato alla presidenza della Regione Lombardia con il 54,67%, l'equivalente di 1.774.477 preferenze. Lo sfidante del centrosinistra, M5S e Alleanza Verdi-Sinistra, Pierfrancesco Majorino, ha raggiunto il 33,93%, 1.101.417 voti. Terza Letizia Moratti, candidata civica per il Terzo Polo, con il 9,87% e 320.346 preferenze. Quindi Mara Ghidorzi, di Unione popolare con l'1,53% (49.514). Fra le liste Fratelli d'Italia è al primo posto con il 25,18%, seguono Pd (21,82%), Lega (16,53%) e Forza Italia (7,23%). La lista civica a sostegno di Fontana ha ottenuto il 6,16%, quella per Letizia Moratti il 5,3% e il Patto civico per Majorino il 3,82%. Per il Movimento 5 Stelle il risultato è stato del 3,93%, per Azione-Italia Viva del 4,25%.

Regione, in provincia di Pavia eletti Lucchini (Lega), Mangiarotti (Fdi), Invernizzi (Fi) e Cantoni (Lombardia ideale). Fuori Verni e i candidati pavesi del Pd
Ecco i dati definitivi, comune per comune, di tutta la Lombardia con la mappa interattiva. Per Fontana e la sua coalizione è un plebiscito, è il più votato in tutti i comuni lombardi, salvo una manciata di capoluoghi (Milano, Bergamo, Mantova, Brescia), qualche paese che gravita intorno ai suddetti capoluoghi (Suzzara e Pecognaga per Mantova, Collebeato per Brescia, Sesto, Settimo, San Donato intorno a Milano. Nella mappa qui sotto, cliccando o passando il mouse sul Comune si vedono nome del comune e percentuale del candidato. Scorrendo le mappe si vede il primo candidato più votato 8la coalizione dunque), quello che arriva subito dopo per voti ottenuti e il terzo classificato, sempre comune per comune.
In provincia di Pavia gli unici due Comuni che si sottraggono al monopolio sono quelli dei sindaci candidati: Certosa di Pavia, dove Pier Francesco Majorino e la coalizione di centrosinistra vengono trainati dalla candidatura del sindaco Marcello Infurna e Fortunago, dove Pier Achille Lanfranchi fa lo stesso con Letizia Moratti. Il panorama cambia se si guarda invece che alla coalizione, alle liste. Pur nella prevalenza indiscussa del blu scuro di Fratelli d’Italia, la Lombardia e provincia di Pavia sono punteggiate di altri colori.
In provincia di Pavia, per esempio, la lega è ancora prima lista nella fascia di Oltrepo che da Rivanazzano arriva al Brallo passando per Godiasco, Montesegale, Val di Nizza, varzi, Menconico, Santa Margherita Staffora ma anche Casteggio, Calvignano e Verretto, Corana, Cervesina e Pancarana. Il verde Lega punteggia anche la Lomellina, a partire da Vigevano e Gravellona, attraversa il Ticino fino a Bereguardo e il Pd è prima lista a Pavia, Torre d’Isola (per pochi decimali), Certosa e Belgioioso (trainati dai sindaci Zucca e Infurna), Filighera e Giussago, poi Bastida e Pinarolo storicamente legate all’ex consigliere regionale Giuseppe Pep Villani.
Forza Italia è prima lista in sei comuni su 186: la candidatura di Rufggero Invernizzi, rieletto in consiglio traina il risultato a Garlasco, Felice Novazzi a Corteolona e Costa de’ Nobili, e poi ci sono i piccoli centri di sindaci fedelissimi di Alessandro Cattaneo: Bagnaria, un punto azzurro nella valle Staffora leghista grazie al sindaco Mattia Franza, Cozzo in Lomellina dove governa la sindaca Paola Patrucchi, Suardi. Letizia Moratti conquista il primato di lista solo a Sant’Angelo Lomellina forte della candidatura del sindaco Elio Grossi, Lombardia Ideale, la civica di Fontana, è prima lista a Inverno e Monteleone grazie alla candidatura del sindaco Enrico Vignati.

Fdi in provincia di Pavia vale metà centrodestra, Lucchini (Lega) record di preferenze
Guardando alle singole liste, si vedono anche alcuni (piccoli) record. Per esempio Fortunago e Borgoratto Mormorolo restano fortini per Azione – Italia Viva, sempre per via del sindaco Lanfranchi che sposta voti e ha convinto rispettivamente il 68 e il 25% degli elettori. A Vellezzo Lomellina si registra il dato più alto della provincia di Pavia per i Cinque Stelle (13,73%), che restano sopra il 10% anche a Battuda mentre a Rocca Susella arrivano al 9,41% (e i Verdi con Si 7,06%). A Rocca de’ Giorgi Verdi – Sinistra italiana che in provincia ha preso il 2,47%, meno del dato regionale, arriva al 12,5% (a Castello d’Agogna 8,21%, a Nicorvo 6,67% e Semiana 6,49%.
Nella mappa qui sotto – dove vale sempre la possibilità di cliccare sul singolo comune per vedere i dati – si possono sfogliare i numeri lista per lista, comune per comune: a un colore più scuro corrisponde una maggiore percentuale di voti ricevuti.

