

Coronavirus, oltre 1.800 nuovi contagi e 17 decessi in Lombardia. Nuova impennata in provincia di Pavia: 101 casi
Emergenza Coronavirus
i dati aggiornati a mercoledì 14 ottobre, ore 17
Lombardia, la situazione. Con 29.048 tamponi effettuati, sono 1.844 i nuovi positivi registrati in Lombardia. Di questi 1.032 a Milano, di cui 504 in città. Sono invece 17 i decessi, numero che porta il totale complessivo oltre i 17mila, cioè a 17.011. La percentuale fra tamponi effettuati e positivi è del 6,3% , simile a quella di martedì di 6,2%. Allora però i positivi erano 1.080. In aumento sono anche i ricoveri: quelli in terapia intensiva sono saliti a 64 (+2), a 645 negli altri reparti con un aumento di 99.
Lombardia, i dati per provincia. Per quanto riguarda le singole province, oltre alla già citata Milano, 150 sono stati i casi a Monza, 110 a Varese, 101 a Pavia, 81 a Brescia, 67 a Como, 46 a Bergamo, 42 a Mantova, 30 a Cremona. 20 a Lecco, 23 a Lodi e 14 a Sondrio.

Lombardia, l'età dei nuovi contagiati. Sono soprattutto under 50 i nuovi positivi registrati in Lombardia. Più precisamente si tratta del 65% dei casi. La maggior parte (701) hanno un età fra i 25 e i 49 anni ma è significativa la presenza di under 18, in tutto 297 (16%). In totale finora in regione hanno contratto il Coronavirus 116.644 persone, di queste 82.893 sono guarite, mentre 17.011 sono decedute.

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Lombardia, le condizioni dei nuovi contagiati. Il direttore generale dell'assessorato regionale al Welfare, Marco Trivelli, commentato i dati della Lombardia. «Il 92% dei positivi - spiega Trivelli - manifesta pochi sintomi o addirittura nessuno. Tuttavia, sulla base di questi numeri assoluti, i pazienti ricoverati nei reparti dei nostri ospedali aumentano di 99 unità. A fronte di queste evoluzioni, insieme ai direttori generali delle Ats, Asst e Irccs delle Lombardia, e con i rappresentanti delle associazioni di categoria degli ospedali privati accreditati, stiamo lavorando per disporre un rapido incremento della disponibilità di posti letto dedicati ai pazienti Covid, in linea con quanto prevede il Piano regionale. Inoltre sarà ulteriormente rafforzata l'attenzione della rete dei servizi e degli interventi territoriali sui cittadini più esposti. Bisogna quindi continuare a mantenere alta la guardia, attraverso l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il mantenimento delle distanze di sicurezza».

