

Maxi-focolaio dalle suore Pianzoline: 68 contagiati
MORTARA. Il focolaio si è allargato a macchia d’olio. In pochi giorni le suore Pianzoline Immacolata Regina Pacis del “centro sociale” di Mortara, in via Mazza, sono cadute una dopo l’altra sotto il peso del Covid-19. Nella struttura dove soggiornano le ecclesiastiche dell’ordine fondato da padre Pianzola, ma anche altre donne anziane assistite dalle sorelle, ieri erano 56 i casi di contagio da Coronavirus rilevati tra le religiose e altri 12 quelli contati tra gli operatori. Solo una suora si è salvata dal virus; le consorelle, invece, hanno accusato sintomi anche importanti, tanto da richiedere il ricovero.

A Mortara c’è anche la casa madre delle suore Pianzoline, ma non in via Mazza. È in via Baluardo Santa Chiara, a qualche centinaio di metri di distanza. «È una situazione che stiamo seguendo – evidenzia il sindaco di Mortara, Marco Facchinotti –. Speriamo che si possa risolvere per il meglio». Certamente preoccupa per la rapidità con cui si è manifestata. Una delle suore della struttura di via Mazza è stata ricoverata nel fine settimana, altre sono state mandate temporaneamente in altre strutture protette per la degenza Covid. Tra i laici contagiati ci sono casi di febbre, ma nessun ricovero. Molti sono asintomatici.
Nel centro di via Mazza vivono soprattutto suore anziane. «Siamo in costante contatto con i medici che si occupano dello stato di salute delle nostre consorelle – spiegano dalla casa madre delle Pianzoline –. Tutto ciò che per ora possiamo fare è attendere l’evolversi della situazione».

S. Matteo, in un mese 100 ricoveri Covid. Ma adesso le guarigioni sono più rapide
«Ci auguriamo che nelle prossime ore non si debbano registrare altri nuovi casi di positività al Coronavirus – prosegue la casa madre –. Per questo motivo, oltre al beato Pianzola che ha creato il nostro ordine religioso, invochiamo, anche una figura religiosa a noi molto cara, come a tanti mortaresi: don Giovanni Zorzoli, di cui abbiamo parlato domenica nell’ambito di un convegno sulla sua persona, realizzato su piattaforma web a cinque anni dalla sua morte».
Il focolaio che interessa le suore di Mortara è il più esteso attualmente tra gli 88 che interessano la provincia di Pavia. Focolai monitorati costantemente da Ats Pavia (Agenzia di tutela della salute), diretta da Mara Azzi, che in tempo reale controlla sia l’evolversi dei casi positivi che delle situazioni di quarantena. (ha collaborato Mauro Depaoli) —

