

Città, università e studenti ecco le scelte per il domani
Dal nuovo campus della salute alle residenze: le realizzazioni e i progetti
presentati martedì al Ghislieri nell’evento dedicato alla rigenerazione urbana
Stefano Romano / pavia
Città universitaria di livello europeo che ospita più di 26mila studenti, polo sanitario nazionale dove cura e ricerca si fondono: parlare di rigenerazione urbana a Pavia significa parlare di progetti urbanistici legati e promossi dall’ateneo e dai grandi poli sanitari.

L’evento
Anche di questo si parlerà martedì 10 ottobre, dalle 17.30, nell’aula magna del collegio Ghislieri, nell’evento “Alfabeto del futuro”, tappa pavese del tour nelle città sede dei quotidiani Gnn (gruppo di cui fa parte La Provincia Pavese) per disegnare il futuro, capire come sta cambiando il Paese, scoprirne e valorizzarne la capacità di fare innovazione. L’appuntamento di martedì, dedicato al tema della rigenerazione urbana, sarà coordinato e condotto da Federico Monga, vicedirettore de La Stampa, e Andrea Filippi, direttore de La Provincia Pavese. Tra gli ospiti, l’archistar Massimiliano Fuksas, urbanista oltre che progettista di grandi opere con la “Nuvola” il nuovo centro congressi all’Eur di Roma. A introdurre il “modello Pavia” con i grandi progetti di rigenerazione in corso, sarà il sindaco, Fabrizio Fracassi.
La città, l’università, gli studenti
Il nuovo Campus della salute (il più grande della Lombardia) è nato riconvertendo il padiglione delle Cliniche mediche, poco distanti dallo storico ingresso di piazzale Golgi. Il Campus che può ospitare fino a 4.500 studenti ed è pronto a diventare operativo. Quattro aule informatiche e 16 per le lezioni (per una capienza totale di 2.100 posti), una biblioteca da 200mila volumi, tecnologia, spazi rinnovati e un ospedale “virtuale” d’avanguardia, dove i medici in formazione potranno simulare emergenze, ispirate da veri casi ospedalieri. Per l’ateneo, il Campus della salute è l’occasione per “riunificare” Medicina, che finora non poteva contare su un polo unificato per la didattica.
In via Palestro, invece, si all’ex Mondino: un intervento dal costodi circa 10 milioni e 900mila euro che prevede il recupero dell’edificio di proprietà dell’Università. Riguarderà la parte sud dell’immobile, quella che si affaccia sulla scuola elementare Carducci, e comporterà la realizzazione di una biblioteca unificata dei dipartimenti di Giurisprudenza e di Scienze politiche e sociali. La parte nord della struttura, di cui si sta occupando Edisu, accoglierà un nuovo collegio, il diciottesimo, da 100 posti letto. All’ex clinica Morelli in piazza XXIV Maggio invece, sorgerà uno studentato con 137 camere e 189 posti letto.
Ospiti di “Alfabeto del futuro” saranno anche Paolo Signoretti, Ad di “Supernova” che sta recuperando l’area Necchi, Stefano Capacci, direttore commerciale imprese per la Lombardia sud del gruppo Intesa-SanPaolo, il presidente dell’ordine degli architetti della provincia di Pavia Gian Luca Perinotto, il docente di economia e rettore del collegio Cairoli Andrea Zatti e il vicepresidente di Legambiente Pavia Jerome Massiani. —
Come partecipare
La tappa pavese del tour “L’alfabeto del futuro” che si terrà martedì 10 ottobre (dalle 17.30) nell’aula magna del collegio Ghislieri è aperta al pubblico. Per partecipare si può prenotare sul sito eventi-live.gedidigital.it o scrivendo una mail a eventi@gnn.it. L’accesso alla sala sarà comunque aperto fino ad esaurimento dei posti disponibili, con precedenza a chi si è prenotato. I partecipanti riceveranno una locandina con un QR-Code: sarà possibile partecipare al sondaggio sulle necessità di Pavia.

