Cronaca

Waterfront, la sfida di Pavia per valorizzare il Ticino

Stefano Romano

Del progetto da 16 milioni di euro per intervenire sulle sponde del fiume si parlerà martedì 10 ottobre al collegio Ghislieri nella giornata sulla riqualificazione urbana

Pavia. La città e il suo fiume da valorizzare: lo strumento scelto dal Comune per riqualificare le sponde del Ticino è un grande progetto da 16 milioni di euro denominato Waterfront. Un progetto di rigenerazione urbana del quale si parlerà, martedì 10 ottobre dalle 17.30 nell’aula magna del collegio Ghislieri, nella tappa pavese di “Alfabeto del futuro”, appuntamento pavese del tour nelle città sede dei quotidiani Gnn (gruppo di cui fa parte La Provincia Pavese) per disegnare il futuro, capire come sta cambiando il Paese, scoprirne e valorizzarne la capacità di fare innovazione.

L’evento

L’appuntamento di martedì, dedicato al tema della rigenerazione urbana, sarà coordinato e condotto da Federico Monga, vicedirettore de La Stampa, e Andrea Filippi, direttore de La provincia Pavese. Tra gli ospiti, l’archistar Massimiliano Fuksas, urbanista oltre che progettista di grandi opere con la “Nuvola” il nuovo centro congressi all’Eur di Roma.

A introdurre il “modello Pavia” con i grandi progetti di rigenerazione in corso, sarà il sindaco, Fabrizio Fracassi.

Il fiume al centro.

Ma cosa prevede il progetto Waterfront? Si parte dalla realizzazione di percorsi formativi, percorsi educativo-sportivi rivolti prevalentemente agli anziani e lezioni per le scuole. E poi il recupero della ex centrale del Molinazzo da adibire a ostello e ristorante, il recupero della ex serra comunale, della valorizzazione di spiagge e percorsi, della realizzazione di housing sociale a San Lanfranco, dell’apertura di una nuova mensa nella ex caserma Rossani e nella creazione del Parco dell’Idrovolante in prossimità dell’ex Idroscalo. E ancora la realizzazione, alla Sora, di un “parco della salute” dove non si potranno bere bevande alcoliche e neppure fumare. Alla cura e manutenzione contribuiranno persone con fragilità, grazie alla collaborazione con le associazioni del terzo settore. Ci saranno punti per il relax, attrezzature sportive per la ginnastica dolce, giochi inclusivi, dog park.

Gli ospiti dell’evento

Del recupero dell’ex Necchi parlerà invece Paolo Signoretti, amministratore delegato di “Supernova”, la società che sta recuperando l’area. Dei risvolti economici e degli strumenti finanziari necessari ad avviare grandi progetti di rigenerazione urbana parlerà Stefano Capacci, direttore commerciale imprese per la Lombardia sud del gruppo Intesa-SanPaolo.

Dei progetti in corso e delle prospettive si parlerà in un panel a più voci: parteciperanno il presidente dell’ordine degli architetti della provincia di Pavia Gian Luca Perinotto, il docente di economia e rettore del collegio Cairoli Andrea Zatti e il vicepresidente di Legambiente Pavia Jerome Massiani. Nel corso della giornata sarà messa alla prova anche l’intelligenza artificiale che, a partire dalle peculiarità della città di Pavia, proporrà il suo modello di futuro.

Come partecipare

La tappa pavese del tour “L’alfabeto del futuro” che si terrà martedì 10 ottobre (dalle 17.30) nell’aula magna del collegio Ghislieri è aperta al pubblico. Per partecipare si può prenotare sul sito eventi-live.gedidigital.it o scrivendo una mail a eventi@gnn.it. L’accesso alla sala sarà comunque aperto fino ad esaurimento dei posti disponibili, con precedenza a chi si è prenotato. I partecipanti riceveranno una locandina con un QR-Code: sarà possibile partecipare al sondaggio sulle necessità di Pavia.

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