

olimpiadi 2024
Lucrezia Magistris chiude fra le prime undici al mondo
La 25enne pesista pavese all’esordio ai Giochi: «Contenta di aver concluso la gara dignitosamente, il livello era molto alto»
parigi
Lucrezia Magistris ha concluso all’undicesimo posto nella categoria fino a 59 kg. la gara di sollevamento pesi dei Giochi Olimpici di Parigi, vinta dalla cinese Luo col nuovo record olimpico di 241 kg. La 25enne atleta cresciuta alla Ginnastica Pavese ha sfiorato il record italiano, che già deteneva, alzando complessivamente 208 kg, a soli 5 dal personale.
Lucrezia (ora tesserata per le Fiamme Rosse, il gruppo sportivo del corpo dei Vigili del fuoco), era l’unica donna italiana in gara nella pesistica. Dopo l’alzata di strappo si trovava al decimo posto con 96 kg sollevati, dopo aver mancato i 100. Era partita alzando alla seconda prova 96 kg, ha provato poi con la terza il peso superiore non riuscendovi. Nello slancio Lucrezia ha mancato alla prima prova i 111 kg, ha poi provato i 112 con lo stesso esito,ma alla terza e ultima prova ha fatto centro,per chiudere dunque a 208 kg sollevati in totale. E’ così riuscita a entrare in classifica, il che se non avesse sollevato quanto previsto nell’alzata o nello slancio, non sarebbe accaduto, pena la squalifica.
«Sono contenta di aver concluso la gara dignitosamente – ha commentato a caldo Maistris – Poteva andare meglio perché in palestra i carichi erano stati superiori. I tre tentativi consecutivi? Avendo sbagliato le prime due prove e poiché non c’erano altre atlete con lo stesso peso, ho dovuto farli uno di seguito all’altro. La mia prima Olimpiade è stata molto emozionante. A Parigi si respira un clima diverso rispetto a tutte le altre competizioni. Il livello delle atlete è molto alto e anche la presenza del pubblico è stato un fattore, mai mi era capitato di partecipare a una finale con tanta gente sulle tribune». Franco Rosa, presidente della Pavese, commenta soddisfatto: «Ribadisco quello che ho detto prima della gara: la qualificazione alle Olimpiadi è già un grandissimo traguardo per Lucreziae, insieme a lei, lo è stato anche la Ginnastica Pavese. Quanto alla gara, guardando la tabella con i valori di partenza, mi sono reso conto che effettivamente c’erano avversarie con un potenziale più alto. Non dimentichiamoci che sono le migliori al mondo e che la nostra Lucrezia è risultata fra le migliori dodici. Va anche aggiunto che si è concentrata per terminare la gara evitando di bruciare i tentativi a disposizione e di inseguendo invano quel qualcosa che l'avrebbe portata a non qualificarsi e a non entrare neppure in classifica. Sono pienamente d’accordo con la sua scelta: meglio chiudere i Giochi in undicesima posizione, piuttosto che non qualificarsi neppure. Ho inoltre notato, seguendo la gara di Lucrezia, che la nostra scuola insegna ancora bene l'alzata con pulizia del gesto tecnico, che, a dire il vero, non ho visto in tutte le altre atlete. Mi pare che Lucrezia abbia sostenuto una bella prova di autocontrollo e carattere con precisione ed eleganza nell'esecuzione. Merita soltanto applausi».Maurizio Scorbati
