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Giro d’Italia e Grande Torino, è qui la festa. Zona rossa in collina e task force trasporti
La 107ª edizione della corsa rosa parte a Venaria e arriva in corso Moncalieri. Navette speciali e tramvia per i tifosi diretti verso la Basilica
È il grande giorno del via torinese alla 107ª edizione del Giro d’Italia: partenza alle 13,45 dalla Reggia di Venaria, arrivo 140 chilometri dopo in corso Moncalieri. Ma anche quello dell’omaggio agli Invincibili a Superga - messa in Basilica alle ore 17,03, a seguire la tradizionale lettura dei caduti alla lapide - con i tifosi granata riuniti nel ricordo del Grande Torino 75 anni dopo la tragedia. La collina torinese, oggi, vivrà entrambi gli eventi. Rosa e granata, festa e commemorazione.
Atleti, appassionati, turisti: in un’unica area si concentreranno decine di migliaia di persone. Ma come si è preparata la Città? In primis, tracciando il risiko delle strade chiuse. Fuori città il Giro attraverserà da Venaria a Borgaro Torinese, da Mappano a Volpiano, da Brandizzo a Chivasso e Castelnuovo Don Bosco, solo per citare alcuni Comuni in cui le strade provinciali saranno chiuse lungo tutto il percorso. A poco più di metà percorso, l’onda rosa entrerà dentro la città di Torino. Cinque i ponti sul Po chiusi dalle 13, mentre su tutto il percorso è vietata la sosta fino alle 18.
Dalle 13 alle 18 le auto non potranno né uscire né entrare dalla “zona rossa”, ovvero quella che ripercorre le strade battute dai ciclisti in gara. Sono circa sessanta i chilometri cittadini che inizieranno dalle strade collinari attraversando Borgo Po, Cavoretto, fino all’arrivo a due passi della Gran Madre.
Poi, le altre misure. Per gestire la viabilità la polizia locale schiererà 130 pattuglie. Per i residenti della zona interessata dal Giro (sottozona B2), la Città ha esteso i permessi di parcheggio negli stalli delle sottozone E2, E1, A7, A8 e B1, dove il loro tagliando sarà comunque considerato valido. E, soprattutto, è stata messa in campo una task force dei trasporti da Sassi alla Basilica di Superga, per permettere a tutti di ricordare di persona il Grande Torino nonostante il Giro passi proprio per la collina.
Il passaggio dei ciclisti arriverà indicativamente tra le 15,30 e le 15,50, ma le strade saranno bloccate ore prima. Per questo il Torino Fc, in accordo con il Comune, ha messo in campo corse straordinarie degli autobus Gtt sulla tratta tra Sassi e Superga dalle 12 alle 19. La tramvia, invece, è aperta dalle 9 alle 20, come ogni sabato.
Percorsi che permetteranno al popolo granata di partecipare alla messa in suffragio per le vittime del Grande Torino nella Basilica di Superga, programmata come ogni anno alle 17,03. E, a seguire, la lettura dei nomi dei caduti alla lapide, momento più atteso e commovente in chiusura della lunga giornata in ricordo degli Invincibili iniziata con la festa di inaugurazione del campo 3 del Centro sportivo Robaldo (ore 10,30) e proseguita con la cerimonia di commemorazione al Cimitero Monumentale (ore 11,30). Gli amanti del ciclismo oltre a seguire la tappa Venaria-Torino potranno vivere lo spirito della corsa dalle 13,30 alle 19 nel villaggio Giroland, tra intrattenimento e animazione in piazza Vittorio.
La Mole Antonelliana è stata illuminata per il Giro (ieri) e oggi lo sarà per il Grande Torino. La Città ha preso le contromisure per limitare gli ingorghi e non rovinare il giorno in cui milioni di persone hanno gli occhi su Torino.
