Cronaca

Una nuova stazione “S13” per avvicinare Milano

Stefano Romano

L’infrastruttura sarà in viale Brambilla accanto a ospedali e istituti universitari

Se ne parlerà domani al Ghislieri nell’evento dedicato alla rigenerazione urbana

PAVIA. Migliorare la qualità della vita dei pendolari che ogni giorno da Pavia vanno a Milano, ma anche (e forse soprattutto) attirare milanesi stanchi della metropoli nella nuova Pavia, più vivibile e comunque a pochi minuti di treno da Milano. E il doppio obiettivo del progetto per realizzare a Pavia una seconda stazione ferroviaria, dedicata ai convogli della linea S13, più veloce e con passaggi più frequenti rispetto ai normali treni regionali.

Martedì l’evento

Se ne parlerà martedì 10 ottobre, dalle 17.30 nell’aula magna del collegio Ghislieri, all’evento “Alfabeto del futuro”, tappa pavese del tour nelle città sede dei quotidiani Gnn (gruppo di cui fa parte La Provincia Pavese) per disegnare il futuro, capire come sta cambiando il Paese, scoprirne e valorizzarne la capacità di fare innovazione. L’appuntamento di martedì, dedicato al tema della rigenerazione urbana, sarà coordinato e condotto da Federico Monga, vicedirettore de La Stampa, e Andrea Filippi, direttore de La Provincia Pavese. Tra gli ospiti, l’archistar Massimiliano Fuksas, urbanista oltre che progettista di grandi opere con la “Nuvola” il nuovo centro congressi all’Eur di Roma. A introdurre il “modello Pavia” con i grandi progetti di rigenerazione in corso, sarà il sindaco di Pavia, Fabrizio Fracassi.

La stazione s13

La nuova stazione, rientrerebbe nel più ampio piano delle operazioni di recupero dell’area ex Necchi, sorgerà in fregio a viale Brambilla, a due passi dal San Matteo, così da rendere il policlinico più accessibile a tutti coloro che vorranno raggiungere la città in treno per sottoporsi alle cure. Non solo, dovrebbe anche essere collocato vicino agli istituti dell’area medica e di quella tecnologico-scientifica dell’Università, e quindi comoda per gli studenti che devono raggiungere la città da fuori zona. La nuova stazione, un collegamento diretto con i poli sanitario e universitario avvicinerà a Milano e Pavia: un’occasione per i pavesi che lavorano a Milano, ma soprattutto l’opportunità per i milanesi di scegliere di venire a vivere a Pavia. Con il raddoppio binari sulla linea Milano-Genova, già in progetto e in alcuni tratti in cantiere, ci sarà un treno ogni 19 minuti per Milano.

Gli ospiti

Ospiti di “Alfabeto del futuro” saranno anche Paolo Signoretti, Ad di “Supernova” che sta recuperando l’area Necchi, Stefano Capacci, direttore commerciale imprese per la Lombardia sud del gruppo Intesa-SanPaolo, il presidente dell’ordine degli architetti della provincia di Pavia Gian Luca Perinotto, il docente di economia e rettore del collegio Cairoli Andrea Zatti e il vicepresidente di Legambiente Pavia Jerome Massiani.

Nel corso della giornata ci sarà un focus sull’intelligenza artificiale con le soluzioni proposte dall’algoritmo per la rigenerazione uerbana. —