

Un ponte tra scienza e società civile: i nomi e i luoghi della Pavia Innovation Week 2026
Non solo accademici e premi nobel: tra gli ospiti della rassegna anche giornalisti, esperti, divulgatori, e artisti
PAVIA. La Pavia Innovation Week giunge alla sua prima edizione con nomi e numeri di altissimo profilo. Oltre 40 eventi gratuiti, più di 80 ospiti italiani e internazionali, otto filoni tematici e un calendario diffuso dall’8 all’11 aprile 2026, con un segmento Extra che proseguirà fino al 14 aprile. La manifestazione è diretta da Massimo Sideri, inviato ed editorialista del Corriere della Sera, al centro di un palinsesto che mette insieme scienza, tecnologia, cultura, impresa e società civile.

La manifestazione è ricca di nomi di peso: Geoffrey Hinton, Premio Nobel per la Fisica nel 2024, Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica nel 2021, l’ex sindaco di New York Bill de Blasio, la scienziata ed ex direttrice generale del Cern Fabiola Gianotti, l’astronauta Paolo Nespoli, la virologa Ilaria Capua, l’architetto Carlo Ratti e il direttore del Museo Egizio Christian Greco. Una rassegna che, anche grazie a queste personalità, si candida già dalla sua prima edizione a diventare un punto di incontro di richiamo internazionale.
Accanto a questi nomi si muove una fascia molto larga di ospiti legati al mondo universitario e scientifico. Nel programma compaiono accademici come Giorgio Metta, Maria Chiara Carrozza, Cristina Messa, Jeffrey Schnapp, Massimiano Bucchi, Giuseppe Antonelli, Valentina Sumini, Roberto Battiston, Guido Tonelli e Christian Greco. A questi si aggiungono Alessandro Reali, rettore dell’Università di Pavia, Federica Villa, Riccardo Pietrabissa, Marco Passarotti, Francesco Ubertini, Francesco Billari, Giovanna Iannantuoni, Francesco Profumo, Giuseppe Italiano e Gianmario Verona.

Pavia Innovation Week Extra, cinque sedi e oltre 50 ospiti per raccontare il futuro
Non meno rilevante è la componente legata al giornalismo, alla cultura e al confronto pubblico. Entrano nel cartellone direttori ed ex direttori di giornale come Luciano Fontana (Corriere della Sera), Giuseppe De Bellis (Sky Italia), Agnese Pini (Quotidiano Nazionale) e Danda Santini (Io Donna), oltre a giornalisti come Beppe Severgnini, Venanzio Postiglione, Roberta Scorranese e Daniele Manca. Sul versante più legato alla società civile si affacciano poi Umberto Ambrosoli, Oreste Pollicino, Roberta Cocco, Adele Sarno, Paolo Baldini, Maurizio Nichetti, Andrea Ferrari, Donatella Sciuto, Alberto Sangiovanni Vincentelli, Maria Scopece, Silvia Semenzin, Elena Angeleri, Alessandro Cannavò, il sindaco di Pavia Michele Lissia, Mario Cucinella, Cristina Dell’Acqua, Antonella Ferrara e Giulio Tremonti.
C’è poi un blocco che guarda più direttamente a impresa, sanità e innovazione applicata. Saranno presenti Alvise Biffi, presidente di Assolombarda, Alberto Acito, managing director di Innovit, Stefano Nanni, direttore generale di Fedegari, Moreno Carullo di Nozomi Networks, Stefano Denicolai, Nicoletta Luppi, Alessandro Venturi del Policlinico San Matteo, Luca Damiani di Ics Maugeri, Gianni Bonelli del Mondino e Sandro Rossi del Cnao. Anche la componente artistica trova spazio con Alessandro Quarta, Ramin Bahrami, Antonella Attili e Arturo Stalteri.
L’altro numero che definisce la settimana è quello delle sedi. Le location saranno Teatro Fraschini, Collegio Ghislieri, Almo Collegio Borromeo, Aula Magna dell’Università di Pavia, alcuni istituti scolastici cittadini, Piazza della Vittoria, Santa Maria in Gualtieri e Cinema Politeama. A queste si aggiungono i percorsi di visite guidate che useranno la città stessa come spazio di racconto.
Intorno a questi due assi, ospiti e location, si collocano gli altri numeri utili a misurare l’iniziativa. I promotori sono cinque — Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Assolombarda, Comune di Pavia, Università degli Studi di Pavia e Principia Spa — con la collaborazione del Corriere della Sera. I filoni tematici sono otto: Signature Talks per le grandi interviste internazionali; Storie di Innovazione per i racconti giornalistico-teatrali; La scienza per tutti per la divulgazione accessibile; Conversazioni per panel e tavole rotonde; La scienza a teatro per le performance; Bookstore per libri e autori; Family Lab per bambini e famiglie; Visite guidate per i percorsi tematici in città.

