Caso Garlasco, Andrea Sempio a Roma presso il laboratorio Genomica per il colloquio con la psichiatra — Roma— Italia   — Martedì 12 Maggio 2026  — (foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) 

Garlasco enquire , Andrea Sempio in Rome for a psychiatric consulting —Rome— Italy  — May 12 Tuesday  2026 - News - (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse
Caso Garlasco, Andrea Sempio a Roma presso il laboratorio Genomica per il colloquio con la psichiatra — Roma— Italia — Martedì 12 Maggio 2026 — (foto di Cecilia Fabiano/ LaPresse) Garlasco enquire , Andrea Sempio in Rome for a psychiatric consulting —Rome— Italy — May 12 Tuesday 2026 - News - (photo by Cecilia Fabiano/LaPresse
Delitto di Garlasco

Sempio, dubbi sui soliloqui in auto in cui parla delle telefonate a Chiara

Maria Fiore

Per la difesa dell’indagato è il commento a un video, ma non per gli investigatori 

Garlasco. Il suo presunto ruolo nel delitto, ma anche l'ipotesi di corruzione. Per la difesa di Andrea Sempio le intercettazioni che erano state escluse dalla Procura perché ritenute non rilevanti serviranno a scagionarlo non solo dall'accusa di avere ucciso Chiara Poggi la mattina del 13 agosto 2007, ma anche dall'accusa di avere pagato qualcuno per ottenere l'archiviazione del 2017. «Abbiamo ascoltato molte intercettazioni interessanti, utili per contestualizzare i soliloqui e non solo», spiega l'avvocata Angela Taccia, che difende l'indagato insieme al collega Liborio Cataliotti. Ma proprio sui soliloqui, e in particolare sulla registrazione di un monologo in auto, che risale al 14 aprile 2015, gli investigatori hanno un'altra chiave di lettura.

I riferimenti alla vittima

Il soliloquio ritenuto chiave dai pm pavesi è quello, appunto del 14 aprile, dove si sente Sempio fare riferimento alle tre chiamate a casa Poggi il 7 e l’8 agosto: «Delle tre chiamate lei ha detto: “Non ci voglio parlare con te”. E era tipo… E io gli ho detto: “Riusciamo a vederti?”. E lei mi ha messo giù… E ha messo giù il telefono. Ah ecco che fai la dura...Ma io non l'ho mai vista in questo modo... E da un lato l'interesse non era reciproco».

Per i suoi avvocati Sempio stava parlando di un commento pubblicato sotto un video sul caso Garlasco, ma gli investigatori ritengono che il commento che avrebbe innescato le parole di Sempio fosse stato pubblicato il 15 aprile, quindi il giorno dopo il soliloquio. E per questo non potrebbe essere una spiegazione a quelle parole pronunciate in auto.


La corruzione
Per quanto riguarda il filone corruzione resta ancora da capire chi siano gli indagati. Dopo l'archiviazione della posizione dell'ex pm Mario Venditti, il tribunale di Brescia ha trasmesso gli atti di nuovo alla Procura di Pavia, da dove il fascicolo era partito, per approfondire l'ipotesi di un coinvolgimento della polizia giudiziaria su anomali passaggi di denaro. Nelle carte si fa riferimento a nove nomi, quattro ex componenti delle forze dell'ordine, tre avvocati e padre e figlio Sempio, ma sullo stato di questo fascicolo c’è ancora riserbo.

L’avvocata Taccia ha presentato un istanza per conoscere la posizione di Andrea Sempio, ma non ha ancora ricevuto risposta.

Gli ex Ris

A questo va aggiunto il fascicolo sull’operato degli ex Ris nelle prime indagine sul delitto. Un nuovo fronte di indagine che si intreccia con l’istanza di revisione del processo per Alberto Stasi, che i suoi difensori potrebbero presto depositare. Le ombre sugli ex Ris potrebbero, infatti, demolire l’impianto probatorio che portò alla condanna dell’allora fidanzato della vittima.