

La zootecnia
Risorse destinate agli allevamenti: definito dall’Agea il piano importi
Il pagamento dei saldi relativi alla domanda unica 2024
dovrà essere effettuato non oltre lunedì 30 giugno
Pavia. Una nuova circolare dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) definisce gli importi unitari per i premi accoppiati al reddito per il settore zootecnico. Il compenso è determinato, nel rispetto dell’importo unitario massimo previsto dal Piano strategico nazionale (Psp), dividendo il tetto disponibile per il numero di capi ammissibili al sostegno accertati e comunicati dagli Organismi pagatori per l’anno di domanda 2024. Nel documento si precisa che, per le misure accoppiate zootecniche strutturate in due o più livelli di intervento e aventi plafond unico, prima di calcolare l’importo unitario è stata effettuata una rimodulazione finanziaria rispetto alle dotazioni indicative previste dal Psp. In particolare, per l’intervento delle vacche nutrici si è provveduto a uno spostamento di risorse a favore del sotto-intervento dedicato alle vacche nutrici non iscritte nei libri genealogici (da livello 1 a livello 2). Invece, per l’intervento bovini macellati si è provveduto a uno spostamento di risorse a favore dei capi certificati Dop-Igp, aderenti a sistemi di qualità-etichettatura, a organizzazioni di produttori o allevati 12 mesi (da livello 1 a livello 2). Le economie di spesa registrate sono state due: 1.538.555,90 euro per il sostegno accoppiato a vacche nutrici da carne e a duplice attitudine iscritte ai libri genealogici o registro anagrafico (livello 1) e 358.586,28 euro per capi ovini e caprini macellati. Economie ridistribuite determinando questi importi definitivi: per le vacche nutrici non iscritte al livello 2 il premio passa da 68,14 a 75,09 euro e per i bovini macellati certificati Dop-Igp, sistemi di qualità e di etichettatura, aderenti a organizzazioni di produttori o allevati 12 mesi (livello 2) da 57,36 a 57,98 euro. Inoltre, per i capi ovini e caprini macellati la dotazione per le agnelle da rimonta aumenta da 17,47 a 18,28 euro. Entro il 15 maggio scorso, inoltre, gli Organismi pagatori hanno dovuto caricare sul portale Sian, nella sezione “Gestione Plafond interventi Pagamenti diretti Pac 2023-2027”, tutte le informazioni necessarie all’Organismo di coordinamento per calcolare e comunicare con tempestività gli importi unitari definitivi. Il pagamento dei saldi relativi alla domanda unica 2024 dovrà essere effettuato entro lunedì 30 giugno. «Si fa presente agli agricoltori – ricorda Agea – che l’Italia ha l’obbligo di rispettare tutti i tetti di spesa previsti dalla Regolamentazione Ue e nazionale: Agea ha il potere-dovere di modificare le determinazioni in relazione alle attività per garantire il rispetto dei massimali di spesa».
Il trend
Sempre nel settore lattiero-caseario, le rilevazioni di Camere di commercio e Borsa merci telematica registrano un nuovo ribasso per i listini del latte spot sulla piazza di Milano nella settimana dal 5 al 10 maggio. In particolare, i prezzi al quintale scendono a 54 euro dai 54,25 della settimana precedente, complice l’aumento produttivo di latte tipico della stagione primaverile. Si riduce la crescita annua, che rimane molto elevata, pari a un 23%. Arretra anche il latte biologico sulla piazza di Milano. Sul fronte degli scambi commerciali, nel corso del primo mese del 2025 gli acquisti dell’Italia dall’estero di latte intero sfuso sono diminuiti del -6% in volume, ma aumentati del +11% in valore su base annua. Infine, le quotazioni del burro pastorizzato sulla piazza di Milano si mantengono a 5,42 euro al chilogrammo, a fronte di un aumento su base annua pari al +34%.
