oltrepo

Primi spumanti d’Oltrepo con la firma Berlucchi

Oliviero Maggi

All’azienda Vigne Olcru di Santa Maria acquistata dalla famiglia bresciana Ziliani, la festa per l’imbottigliamento dell’annata di debutto: un Cruasè metodo classico

Uno spumante rosè e uno bianco. La famiglia Ziliani, titolare della casa vinicola franciacortina “Guido Berlucchi”, svela i primi progetti dopo l’acquisizione, a giugno 2023, dell’azienda agricola “Vigne Olcru” (4,5 ettari di terreno) di Santa Maria della Versa.

Ieri mattina, i nuovi proprietari hanno invitato un gruppo di ristoratori locali per tenere a battesimo il tiraggio delle prime bottiglie dell’annata di debutto dell’Oltrepo Pavese Metodo Classico Docg prodotto da Berlucchi. Si tratta di un Cruasè, la versione rosè dello spumante, che arriverà in commercio dopo un affinamento sui lieviti di non meno di due anni e mezzo. «Questo è un giorno importante perché la decisione di venire in Oltrepo è stata molto pensata e discussa internamente e siamo molto contenti di aver fatto questo passo – hanno spiegato Paolo e Arturo Ziliani, rispettivamente presidente e amministratore delegato della “Guido Berlucchi” -. Abbiamo scoperto un territorio con un potenziale immenso, non abbiamo la bacchetta magica, ma vogliamo cercare di dare anche noi un piccolo contributo per un ulteriore sviluppo positivo dell’Oltrepo».

Nella culla italiana del Pinot Nero, la scelta della famiglia Ziliani è quella di puntare solo sulle bollicine («con la denominazione Oltrepo Pavese Docg» precisano). Le basi spumante ora in cantina provengono dalla vendemmia 2023, subito dopo l’acquisizione, durante la quale sono stati raccolti, a mano in cassetta, circa 800 quintali di uve Pinot Nero dalle zone più vocate del territorio (Borgo Priolo, Rocca de’ Giorgi, Montecalvo Versiggia, Santa Maria della Versa): da qui sono state ottenute due cuvée, una bianca e una rosata, affinate in acciaio e, in parte, in barriques (botti di legno) e clavyer (nuovi tini in gres). Una parte delle basi è stata utilizzata per l’imbottigliamento del Cruasè (33mila bottiglie), il resto sarà messo in gioco negli assemblaggi dell’anno prossimo. L’altro progetto in cantiere è uno spumante bianco (Blanc de Noir), con un affinamento molto lungo, da 5 a 8 anni, a seconda dell’evoluzione del prodotto. «Vogliamo procedere con calma, passo dopo passo, siamo venuti qui con le idee chiare, forti della nostra esperienza e delle nostre conoscenze, per un progetto esclusivamente qualitativo – ha aggiunto Paolo Ziliani -. In Oltrepo si possono fare grandi cose, sul territorio si sanno, ora dobbiamo farle conoscere nel mondo».

Oltre alla famiglia Ziliani (con Arturo e Paolo, anche la nuova generazione, Francesco, figlio di Arturo), nello staff di Vigne Olcru c’è il direttore generale Marco Bertelegni, oltrepadano, arrivato ad aprile dopo una lunga esperienza di enologo e direttore tecnico a Monsupello, «perché era fondamentale avere una persona che conoscesse profondamente il territorio», Ferdinando Dell’Aquila, enologo della “Guido Berlucchi”, Francesco Lippini, responsabile marketing. «Ho subito sposato in pieno il progetto della famiglia Ziliani con questa azienda in Oltrepo Pavese – ha ribadito Bertelegni -. È un territorio che ha bisogno di crescere e di imprenditori che sappiano fare il loro lavoro, portando avanti il nome dell’Oltrepo e dei vini che hanno un grande potenziale qualitativo». Oliviero Maggi