

Il rilancio
Nasce il Pinot Noir “del Re”, terzo vino di Masi in Oltrepò
Nuova etichetta dopo due spumanti per il “mister Amarone”, titolare di una tenuta a Montecalvo
Montecalvo. Dopo due spumanti, lo storico e blasonato gruppo vinicolo Masi debutta con una terza etichetta oltrepadana, rimanendo sul Pinot Nero, ma nella sua versione ferma in rosso.
contesto di pregio
Il nuovo vino è il Pinot Noir “del Re”, che prende vita nella Tenuta Casa Re di Montecalvo Versiggia, in Valle Versa, che Masi aveva acquisito nel 2023 dalla famiglia Casati.
L’operazione era stata portata a termine con i servizi di consulenza di Colline e Oltre, società partecipata da Intesa Sanpaolo e Fondazione Banca del Monte di Lombardia, che aveva già favorito l’arrivo in Oltrepò di un altro big del vino, ovvero la maison franciacortina Berlucchi, che ha acquisito la “Vigne Olcru” di Santa Maria della Versa. Il Pinot nero in rosso, terza etichetta dopo gli spumanti Moxxè del Re Brut e Rosé, è prodotto da cloni appositamente selezionati: il vigneto, corpo unico su una proprietà 15 ettari, è interamente coltivato a Pinot Nero ed è immerso in un contesto paesaggistico di pregio. Sarà presentato ufficialmente al Vinitaly di metà aprile nello stand di Masi Agricola, al padiglione 7 (stand C3) della rassegna veronese.
«Il Pinot Nero è il vino, senza se e senza ma: essenziale e mai esibito; non ama gli eccessi e, pur con una personalità ben definita, non ha bisogno di lunghe maturazioni ma di rispetto della sua natura. Qui, nell’Oltrepò Pavese, trova la sua zona di elezione e raggiunge la sua massima espressione in un equilibrio perfetto di raffinatezza e setosità» sottolinea Sandro Boscaini, presidente del Gruppo Masi. «Pinot Noir del Re si inserisce nella strategia di Masi volta a valorizzare i territori. Siamo pronti, con il dovuto rispetto, a contribuire al nuovo respiro internazionale dell’Oltrepò Pavese mettendo a servizio del Pinot Nero il nostro patrimonio storico, le conoscenze tecniche e la vocazione all’export - aggiunge il presidente Boscaini, che conclude con una nota personale -. Dopo una vita consacrata a vini iconici come l’Amarone, tanto da guadagnarmi il soprannome “Mister Amarone”, oggi ho il privilegio di dedicarmi anche a un’altra mia passione: il Pinot Nero. Il nostro Pinot Noir del Re rappresenta il coronamento di una mia ricerca pluridecennale: in Oltrepò Pavese ho trovato finalmente un’espressione stilistica capace di incarnare davvero la mia visione con il carattere che cerco in un grande Pinot Nero».
affinato in legno
L’Oltrepò Pavese, storicamente vocato, è terzo al mondo per impianto di Pinot Nero. È il territorio ideale per questo vitigno esigente che, per esprimersi al meglio, richiede condizioni ambientali precise e molte attenzioni.
Pinot Noir del Re nasce da una rigorosa selezione delle uve coltivate su terreni calcarei arricchiti da marne e argilla limosa. L’affinamento di soli sei mesi in rovere ne accentua il carattere distintivo senza compromettere la sua naturale delicatezza. Dal colore rosso rubino, questo rosso si apre a profumi sofisticati. È versatile, capace di conquistare gli intenditori e chi ama la piacevolezza del vino quotidiano. Grazie alla sua freschezza, si abbina alla cucina di tradizione, anche aperta a contaminazioni internazionali.
