

Montalto
Montalto, ha vinto al fotofinish: Repossi ora sceglierà assessori e deleghe
Montalto. È stata una sfida al cardiopalma, combattuta fino all’ultimo voto, quella per eleggere il nuovo sindaco di Montalto Pavese. Alla fine, alle urne l’ha spuntata per 8 voti di differenza Paolo Repossi (candidato della lista “Montalto 2030 – Agenda Civica”, che ha ottenuto 225 voti e il 43,60%) sul secondo classificato Roberto Crivelli (con “Viviamontalto”, 217 voti e il 42,95%), mentre la terza candidata Cristina Fraschini (“Insieme siamo Montalto”) si è fermata a quota 74 voti (il 14,34%). I più votati sono stati Marco Farina, Valeria Casarini, Giulia Faravelli e Simone Stenti, e tra loro verranno scelti i due assessori, uno dei quali sarà anche vicesindaco.
La decisione
«La giunta – dice il neosindaco Repossi – la decideremo questa sera dopo che ci saremo confrontati tutti insieme. Intanto sto già pensando alle prime cose da fare: in cima alla lista c’è senz’altro la sistemazione della provinciale 38 (quella che collega Borgo Priolo alla frazione Carmine e che passa anche per Ca del Fosso) che è stata danneggiata dall’evento alluvionale di una decina di giorni fa. Al momento ci sono dei cedimenti della sede stradale e sarà nostra cura parlare con la provincia per riuscire a intervenire al più presto. Se devo guardare un po’ più a lungo termine, non vedo l’ora di cominciare a lavorare sul progetto del recupero di Palazzo Cristina, in cui vorremmo insediare la “Casa dell’ecocultura”». L’affluenza, in generale, è stata parecchio al di sopra della media nazionale: su 722 elettori hanno votato in 522, ovvero il 72,30%: «E questo è già un successo – dice Repossi – per cui mi sento di ringraziare tutti gli elettori». Lo sconfitto Roberto Crivelli commenta: «Ai tantissimi elettori che hanno creduto in noi è ci hanno sostenuti dimostrando la volontà di un cambiamento per il futuro di questo paese, bellissimo ma immobile ormai da anni, il nostro grazie. Giunge strano sentir parlare di campagna elettorale corretta, e di rispetto come sostiene qualcuno, mentre il giorno prima spuntano certi favoritismi, a persone impegnate a cercare voti in maniera legale, certo, ma di bassissimo stile. Faremo un' opposizione costruttiva, ma senza sconti». Cristina Fraschini aggiunge: «Siamo fieri di come abbiamo agito durante la campagna elettorale e ora siamo pronti a fare della sana opposizione». —
