Cronaca

Lombardia, Moratti: "Sui vaccini Figliuolo favorisca chi come noi rispetta gli obiettivi"

FOntana: "Pronti a usare le dosi di Astrazeneca avanzate dalle altre regioni"

MILANO. La Lombardia ha raggiunto quattro milioni e mezzo di somministrazioni ed è ai primi posti tra le regioni con l’88 per cento di somministrazioni di vaccino sulle dosi disponibili. Così la vicepresidente del Pirellone e assessora al Welfare Letizia Moratti, già al centro delle polemiche per aver chiesto di favorire nella distribuzione delle dosi di vaccino le zone più produttive del Paese - e dunque la Lombardia - torna a chiedere un trattamento di favore: «Credo che il commissario debba favorire le Regioni che stanno rispettando i target dati e noi li abbiamo anche superati», dice Moratti. certo, Moratti si fa forza sull'utilizzo delle dosi di Astrazeneca in Lombardia, dove a rifiutarlo è solo l'1 per cento degli aventi diritto, menyte in altre regioni ci sono scorte in frigo.

Ieri anche il governatore lombardo Attilio Fontana aveva chiesto di girare pure alla Lombardia le dosi che altri avanzano, per poter spingere e accelerare tornando sopra la media di 100 mila vaccinazioni al giorno. «Da noi meno dell’1 per cento delle persone rifiuta AstraZeneca - ha aggiunto Moratti - anche perché i nostri medici spiegano loro che questo è un vaccino sicuro ed efficace». L’opposizione non ha apprezzato: «Moratti è recidiva, chiede di nuovo un doppio standard, stavolta sui vaccini. Regione Lombardia faccia finalmente, tardivamente la sua parte, e si rassegni al fatto che siamo l’Italia», attacca il deputato Pd Filippo Sensi.

Intanto oggi si è parlato anche di possibilità di farsi vaccinare (seconda dose) anche nei luoghi di villeggiatura, per non fermare la campagna. «Nell’ordine del giorno della prossima commissione Salute della Conferenza delle Regioni, che sarà mercoledì, ci sarà il tema della possibilità di poter vaccinare le persone che si spostano in altre regioni anche per vacanza – conclude Moratti -. Noi in Lombardia abbiamo vaccinato tutte le persone che lavorano nel nostro territorio, quindi credo che sia auspicabile che la stessa possibilità possa essere data alle persone che si spostano per vacanza o per altri motivi»