il report di ExcelsiOrienta

Il mondo del lavoro si rinnoverà in tre anni: servono specialisti nella transizione digitale

Stefania Prato

Le figure più richieste saranno quelle con competenze tecnico-matematica, ma anche nei settori sanità e turismo

PAVIA. Da qui al 2028, il mercato italiano del lavoro avrà bisogno di 3,4 - 3,9 milioni di lavoratori, per via della sostituzione dei lavoratori pensionati (Replacement Demand) e della crescita economica (Expansion Demand) specialmente in settori come l’IT (Tecnologia dell’informazione) e l’ambiente. A trainare saranno i servizi che richiederanno circa 2,6 - 2,9 milioni di nuove assunzioni. Nel settore industriale la richiesta sarà di 793 - 900mila nuovi occupati, nell’agricoltura le cifre saranno invece inferiori (74 - 92mila).

Le prospettive

A dirlo sono i dati di ExcelsiOrienta, piattaforma di Unioncamere che aiuta studenti e studentesse a orientarsi nel mondo del lavoro. Sempre secondo Unioncamere, le professioni più ricercate riguardano dirigenti, tecnici e specialisti con competenze Stem (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica): quindi ingegneri, informatici, esperti di produzione industriale.

Molto richiesti sono anche i tecnici della transizione digitale necessari per implementare le nuove tecnologie richieste dal mercato (Big Data, IA, Cloud Computing, Cybersecurity) ma anche i professionisti del mondo green, specialmente in settori come l’innovazione industriale, l’efficienza energetica e le costruzioni sostenibili. Le competenze su cui puntare sono dunque le competenze digitali e le skill green.

COSA SONO I BIG DATAI big data sono grandi quantità di dati che vengono raccolti, generati e analizzati ogni giorno. Non si tratta solo di avere tanti dati, ma anche di avere dati molto diversi tra loro (numeri, testi, immagini, video), che arrivano a grande velocità e che devono essere elaborati rapidamente per poter essere utili. Un esempio semplice è quello dello smartphone: ogni volta che usiamo un'app, facciamo una foto, cerchiamo un'informazione o guardiamo un video, generiamo dati. Se queste azioni vengono sommate a quelle di milioni di persone nel mondo, si crea una quantità enorme di informazioni. Aziende e organizzazioni raccolgono questi dati – spesso in forma anonima – per capire i gusti delle persone, prevedere tendenze o migliorare i loro servizi. Anche nella sanità gli ospedali raccolgono dati sulle visite, sulle cure e sugli esami. Analizzando queste informazioni, è possibile ad esempio capire quali terapie funzionano meglio, prevedere l’arrivo di un’epidemia o gestire meglio le risorse. In sintesi, i big data servono a prendere decisioni più rapide e fondate, a migliorare i servizi e a sviluppare nuove tecnologie, come l’intelligenza artificiale o le auto a guida autonoma. Uno specialista in big data si occupa di raccogliere, organizzare e analizzare grandi quantità di dati per aiutare aziende o enti a prendere decisioni più efficaci. Lavora con informazioni che arrivano da molte fonti diverse, come siti web, app o sensori. Dopo aver messo in ordine i dati, cerca schemi e tendenze utili usando strumenti informatici. Può anche creare modelli per fare previsioni, ad esempio su cosa piace ai clienti o su quando ci sarà un problema. Infine, presenta i risultati in modo chiaro per chi deve prendere decisioni. È una figura sempre più richiesta in molti settori. In base al settore in cui lavora, può avere nomi diversi: Data analyst (se si concentra sull’analisi), Data scientist (se fa anche modelli e previsioni) e Data engineer (se costruisce le “infrastrutture” per raccogliere e gestire i dati).

Vanno acquisite competenze avanzate nella Data Analysis, nella Cyber Security e nella programmazione ma anche nell’uso di materiali innovativi, processi produttivi a basso impatto e gestione delle risorse energetiche.

Competenze tech

Second ExcelsiOrienta, la piattaforma di Unioncamere, in ambito tech, sono richiesti Data Analyst, Cyber Security Specialist e ingegneri dell’intelligenza artificiale.

  • Il Data analyst è esperto nell’analisi e interpretazione dei dati per supportare decisioni aziendali strategiche: il suo compito è raccogliere ed elaborare grandi quantità di dati in informazioni comprensibili e utili per ottimizzare processi e strategie.
  • Il Cyber Security Specialist, invece, è esperto di sicurezza informatica e si occupa di proteggere reti, sistemi e dati aziendali da attacchi informatici, intrusioni e minacce digitali.
  • L’AI Engineer è specializzato nella progettazione, nello sviluppo e nell’ottimizzazione di sistemi e algoritmi di intelligenza artificiale per automatizzare processi, analizzare dati e migliorare la capacità decisionale di macchine e software.

Secondo la ricerca LinkedIn Jobs on the Rise, sono ricercati in ambito green e tech anche Business Development Associate, professionisti che supportano la crescita e l’espansione di un’azienda, identificando nuove opportunità di mercato, sviluppando relazioni con clienti, e Analista SOC (Security Operations Center Analyst), esperto di sicurezza informatica che lavora all’interno di un SOC, un centro operativo contro le minacce informatiche.

Competenze verdi

Sono ad esempio sempre di più le aziende che cercano Sustainability Manager e ingegneri delle energie rinnovabili, così da rispettare le nuove normative in tema ambientale.

Il Sustainability Manager, il professionista responsabile della strategia di sostenibilità, ha il compito di integrare pratiche sostenibili nei processi aziendali allo sviluppo economico, mentre l’ingegnere delle energie rinnovabili è specializzato nella progettazione e nell’ottimizzazione di sistemi per la produzione di energia da fonti sostenibili.

Servizi

Forte richiesta di personale anche nella sanità e nel turismo. Si cercano medici, infermieri e fisioterapisti. Particolarmente richiesti sono anche gli Operatori socio-sanitari (Oss), i tecnici di radiologia medica e i Medical Science Liaison, professionisti che lavorano nel settore farmaceutico e biotecnologico. Nel turismo, invece, si cercano consulenti di viaggio (esperti nell’organizzazione delle vacanze), Event Manager ed esperti di turismo sostenibile, chiamati a promuovere un modello di turismo rispettoso dell’ambiente e delle culture.

a cura di Anna Ghezzi