©Lapresse
25-09-2007 Garlasco (Pavia), Italia
Varie
Caso dell'omicidio di Chiara Poggi.
Alberto Stasi, il compagno della vittima,  stato fermato per l'omicidio della fidanzata, avvenuto il 13 agosto 2007.
Nella foto: I ris a casa della vittima
©Lapresse 25-09-2007 Garlasco (Pavia), Italia Varie Caso dell'omicidio di Chiara Poggi. Alberto Stasi, il compagno della vittima,  stato fermato per l'omicidio della fidanzata, avvenuto il 13 agosto 2007. Nella foto: I ris a casa della vittima
Garlasco

Garlasco, svolta “lampo” nell’analisi sul Dna dei pedali della bici

Maria Fiore

In sole tre ore la traccia restituì il profilo genetico della vittima.

Il primo test diede esito parziale, mistero su chi caricò il campione

GARLASCO. Da un profilo genetico parziale a uno completo. Un passaggio che sarebbe avvenuto in appena tre ore. Ed è proprio il tempo intercorso tra l’esame del Dna che diede un esito insufficiente per la comparazione a quello che portò invece a isolare il Dna di Chiara Poggi sui pedali della bici del fidanzato, che si basa l’ipotesi di uno scambio di provette. Una possibilità già prospettata dalla difesa di Alberto Stasi, l’allora fidanzato della vittima condannato a 16 anni di carcere per il delitto, e che ora sarebbe al centro di una indagine specifica della procura.

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