

Elezioni, seggi chiusi. Già 31 sindaci. Affluenza definitiva provincia di Pavia: Europee 56,2% (prec. 64,3), Comunali 62,7% (prec. 68,3)
Dusclaimer: in presenza di una sola lista, per essere eletti occorre il 40% dei voti validi
Aggiornamento lunedì 10 giugno ore 0.40. Affluenza, dato definitivo elezioni Europee provincia di Pavia (603 sez. su 603): 56,2%, precedente 64,3%. Comunali provincia di Pavia (348 sez. su 348): 62,7%, precedente 68,3%.
Aggiornamento domenica 9 giugno ore 24. Tarda ad arrivare il dato definitivo provinciale dell’affluenza. Alle Europee, limitandosi ai centri principali, a Pavia ha votato il 59,8%, a Vigevano il 46,7%, a Voghera il 47,9%.
Aggiornamento domenica 9 giugno ore 23.30. Ottenuto anche a Rocca de’ Giorgi il quorum minimo del votanti alle comunali, eletto dunque sindaco Paolo Fiocchi.
Aggiornamento domenica 9 giugno ore 23. Chiusi i seggi, sono terminate le operazioni di voto. Tutte le sezioni stanno trasmettendo i dati relativi all’affluenza, quindi inizieranno lo spoglio delle schede delle elezioni Europee.
Aggiornamento domenica 9 giugno ore 20. Sono già virtualmente eletti, in anticipo sullo scrutinio del voti di lunedì pomeriggio, 30 sindaci della provincia di Pavia. Il verdetto riguarda infatti 30 dei 31 centri dove era in corsa una sola lista e dunque un solo candidato sindaco. Per validare il voto era necessario che in questi paesi si superasse il quorum del 40% di voti validi espressi dagli aventi diritto. L’investitura per ora è solo teorica perché dove c’è una sola lista serve comunque il 50% di voti validi. Il verdetto resta sospeso a Rocca de Giorgi (candidato Paolo Fiocchi), dove alle 19 l’affluenza è stata del 35%.
Tutto a posto invece negli altri 30 centri, dove quindi il candidato sindaco si può già considerare eletto. Sono 5 paesi del Pavese (TORRE D'ISOLA: Roberto Casimiro Veronesi: CERANOVA: Giorgio Costa; GERENZAGO: Bruno Tremonte; INVERNO E MONTELEONE: Enrico Vignati; FILIGHERA: Alessandro Pettinari), 21 paesi dell’Oltrepo (RETORBIDO: Enrico Frattini; MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA: Andrea Mariani; PANCARANA: Maurizio Fusi; CORNALE E BASTIDA: Giuseppe Masso; CORANA: Vittorio Balduzzi; BARBIANELLO: Giorgio Falbo; VOLPARA: Martino Bossi; BAGNARIA: Mattia Franza; BORGO PRIOLO: Andrea Giganti; CECIMA: Cristiano Bianchi; MONTESEGALE: Carlo Ferrari; REA: Claudio Segni; PONTE NIZZA: Celestino Pernigotti; CORVINO SAN QUIRICO: Michele Lanati; FORTUNAGO: Achille Lanfranchi; MONTESCANO: Enrica Brega; MENCONICO: Paolino Bertorelli; SANTA MARGHERITA STAFFORA: Andrea Gandolfi; VERRETTO: Luigino Polin; BORGORATTO MORMOROLO: Fabio Molinari; GOLFERENZO: Claudio Scabini; OLIVA GESSI: Andrea Defilippi) e 3 in Lomellina (ROBBIO: Roberto Francese; LANGOSCO: Margherita Tonetti; SARTIRANA: Pietro Ghiselli).
Eletta anche Silvana Cantoro a Casarile, centro confinante della provincia di Milano.
Aggiornamento domenica 9 giugno ore 19.30. Penultimo dato dell’affluenza al voto prima di quello definitivo delle 23, alla chiusura dei seggi. Alle ore 19 in provincia di Pavia hanno votato il 49,1% degli aventi diritto alle Europee e il 55,5% alle Comunali. A Pavia città, dove si vota per il sindaco, l’affluenza è del 50,6%.
Aggiornamento domenica 9 giugno ore 12.30. Seconda giornata elettorale e, alle ore 12, secondo dato parziale sull’affluenza. A mezzogiorno di domenica, l’affluenza in provincia di Pavia è del 31,5% per le elezioni europee e del 35,9% per le elezioni comunali. L’affluenza nei principali centri dove si vota per il sindaco: Pavia 32,48%, Stradella 40,59%, Casorate 36,06%, Casteggio 38,61%, Cassolnovo 32,47%, Belgioioso 36,69%, Landriano 36,50%, Varzi 36,07%, Siziano 37,59%, Robbio 33,87%, Cava Manara 35,61%, San Martino Siccomario 34,15%. Si vota fino alle 23. A seggi chiusi, inizierà subito lo spoglio delle Europee. Alle 14 di lunedì inizierà invece lo spoglio delle Comunali.
Aggiornamento sabato 8 giugno ore 23.30. Si è chiusa la prima giornata elettorale: alle 23 di sabato, l’affluenza in provincia di Pavia è stata del 17,6% per le elezioni europee e del 21,0% per le elezioni comunali. L’affluenza nei principali centri dove si vota per il sindaco: Pavia 20,23%, Stradella 23,87%, Casorate 19,55%, Casteggio 24,51%, Cassolnovo 18,65%, Belgioioso 21,10%, Landriano 22,63%, Varzi 19,38%, Siziano 23,20%, Robbio 18,36%. Si vota anche domenica dalle 7 alle 23. A seggi chiusi, inizierà subito lo spoglio delle Europee. Alle 14 di lunedì inizierà invece lo spoglio delle Comunali.
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PAVIA. Sabato 9 giugno, parte la maratona elettorale che si chiuderà domenica 10: a Pavia (come in altri 121 comuni della provincia) si vota per rinnovare il Consiglio comunale e per eleggere il nuovo sindaco, oltre che per il rinnovo del Parlamento europeo. Subito dopo la chiusura partirà lo scrutinio delle schede di colore grigio per le europee; quello per le schede blu delle comunali inizierà lunedì alle 14.

I numeri
Andranno al voto 60.499 pavesi (31.671 donne e 28.823 uomini) per eleggere il nuovo sindaco di Pavia e i 32 componenti del prossimo Consiglio comunale. Si voterà anche per il rinnovo del parlamento europeo e in questo caso gli elettori della città di Pavia sono 58.694: il numero è minore rispetto a quello per le elezioni comunali perché gli elettori residenti all’estero sono iscritti nelle liste delle ambasciate dei paesi di residenza.
Premesso che ci si dovrà presentare al seggio con un documento di identità valido e con la tessera elettorale e che per chi ne fosse sprovvisto gli uffici comunali saranno aperti sia oggi che domani, iniziando dalle comunali i pavesi avranno la possibilità di scegliere tra cinque candidati sindaci.

Seguendo l’ordine con cui compaiono sulla scheda elettorale, l’alternativa sarà tra Francesco Grisolia, 72 anni, candidato sindaco del Partito comunista dei lavoratori; Michele Lissia, 42 anni, candidato del centrosinistra sostenuto da Alleanza Verdi Sinistra, Italia Viva, Cittadini per Pavia, Pavia a colori, Azione, Facciamo centro, Movimento 5 stelle e Partito democratico; Alessandro Cantoni, 58 anni, candidato del centrodestra sostenuto da Pavia Prima, Pavia Ideale, Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega; Paolo Walter Cattaneo, 60 anni, candidato di Rifondazione comunista e Francesco Signorelli, 55 anni, candidato di Potere al popolo.

Le regole per le comunali
Alle elezioni comunali è ammesso il voto disgiunto, nel senso che è possibile votare per un candidato sindaco e dare una preferenza a un candidato consigliere di una lista diversa da quella o da quelle che sostengono il sindaco votato. Sia alle elezioni comunali che alle elezioni europee è invece obbligatoria la rappresentanza di genere. Chi voglia indicare più di una preferenza scrivendo i nomi di candidati consiglieri comunali dovrà obbligatoriamente alternare un uomo e una donna. Nel caso in cui vengano indicati due candidati consiglieri comunali dello stesso sesso, verrà considerata valida solo la prima delle preferenze.
Nel caso di Pavia la legge elettorale prevede che se uno dei candidati otterrà il 50 per cento più uno dei voti validamente espressi sarà proclamato sindaco al primo turno. Se nessuno riuscirà a superare la soglia del 50 per cento più uno, i due candidati più votati si sfideranno al ballottaggio, un turno supplementare che si terrà tra 15 giorni, esattamente domenica 23 giugno. In quel caso la vittoria andrà semplicemente a chi otterrà il maggiore numero di voti. L’ultima raccomandazione è quella di non entrare nella cabina elettorale con lo smartphone: è assolutamente vietato per evitare che gli elettori fotografino la preferenza appena assegnata e favoriscano la pratica illecita del voto di scambio.
Le elezioni europee
In questo caso, oltre che a Pavia città, si voterà in tutti i Comuni della Provincia. Quindi i 438.390 elettori della provincia (224.677 donne e 213.713 uomini) troveranno 12 liste sulla scheda grigia. Pavia è inserita nella circoscrizione Nord Ovest che include, oltre alla Lombardia, anche Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria. Se le liste, come detto, saranno 12, i candidati che in provincia di Pavia si sottoporranno al giudizio degli elettori saranno otto. Si tratta di Angelo Ciocca, 49 anni, eurodeputato uscente della Lega; Elena Lucchini, 40 anni, Lega; Silvia Piani, 37 anni, Forza Italia; Elena Nai, 50 anni, Fratelli d’Italia; Simone Verni, 48 anni, Movimento 5 stelle; Paola Mazzola, 58 anni, Movimento 5 stelle; Daniela Di Cosmo, Azione; Cristian Romaniello, 35 anni, Pace, terra e dignità.
Le regole per le europee
Per votare alle europee, dopo aver barrato la lista, si possono esprimere fino a tre preferenze, ma affinché siano valide, i candidati non devono essere tutti dello stesso sesso. In caso contrario sarà valida solo la prima delle preferenze. Non vale, a differenza delle elezioni comunali il voto disgiunto: non è possibile in altre parole votare per un partito ed esprimere la preferenza per uno o più candidati presenti in un’altra lista. Sono 76 i seggi a disposizione per l’Italia e sono assegnati con metodo proporzionale, cioè sono ripartiti tra le liste in proporzione ai voti ricevuti. Una formazione deve però ottenere almeno il 4% per entrare.

