

Dna di due uomini sotto le unghie di Chiara: "Non si può escludere che ci sia anche quello di Alberto"
GARLASCO. Secondo quanto riportato dal settimanale "Giallo", sotto le unghie di Chiara Poggi sarebbero state trovate tracce di due differenti Dna, entrambi appartenenti a uomini, ma non riconducibili ad Alberto Stasi.

"Non risulta dagli esiti della perizia affidata dalla Corte d'assise di Milano sul materiale ritrovato sulle unghie di Chiara Poggi che vi sia Dna di due diversi soggetti maschili _ dichiarano il legale della famiglia Poggi, Gianluigi Tizzoni, e il genetista Marzio Capra, consulente di parte civile _nelle conclusioni del perito Francesco De Stefano si legge testualmente che: "Nello stesso dna estratto dal materiale subungueale prelevato alla vittima in corso di autopsia è presente Dna maschile, tuttavia a causa della degradazione del Dna e della verosimile contaminazione ambientale, non vi è la possibilità di una indicazione positiva di identità nè si puo escludere che nel materiale subungueale sia presente anche Dna riferibile ad Alberto Stasi". In sostanza, aggiunge l'avvocato Tizzoni, "il materiale non può portare a nessuna conclusione. Quanto alle deduzioni del settimanale Giallo, sono state fatte sottoponendo non si sa quale materiale a un esperto che non è fra quelli nominati dalla corte davanti alla quale Alberto Stasi è a processo".
Tracce di cromosoma Y, quello maschile, erano state individuate sotto piccoli pezzi di due unghie di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Gli esami genetici erano stati disposti dalla Corte d’Assise d’Appello di Milano nel nuovo processo di secondo grado a carico di Alberto Stasi. Processo in cui alla fine dello scorso aprile i giudici hanno riaperto l’istruttoria dibattimentale e nominato quattro periti dando loro tempo fino al 22 settembre per depositare le conclusioni di delicati approfondimenti tecnici.

