

frequentava un master all’università federico II
Cristina uccisa da un motoscafo pirata era sul kayak insieme al suo fidanzato
Domenica l’incidente. Il compagno è riuscito a salvarsi gettandosi in mare. Lei è morta sul colpo, inutili i soccorsi
/ voghera
Travolta e uccisa da un motoscafo-pirata nel golfo di Napoli mentre era su un kayak con il fidanzato che si è salvato per miracolo. La vittima si chiamava Cristina Frazzica, aveva 30 anni ed era residente a Voghera.
trasferita a Napoli
Alcuni mesi fa si era trasferita nella città partenopea dove a Scampia frequentava PharmaTech Academy dell’Università Federico II per ottenere un master che sarebbe stato la conclusione dei suoi brillanti studi. Obiettivo dall’Academy è la creazione di una nuova generazione di professionisti altamente qualificati nella ricerca e nella produzione di farmaci basati sull’Rna: di questo tipo sono i vaccini contro il Covid. Cristina Frazzica era laureata in biotecnologia a Pavia (la triennale) e aveva conseguito la laurea magistrale all’università di Milano dove aveva ottenuto anche un master in fisica. Aveva lavorato per Costa Crociere soprattutto sulle tratte del nord Europa con partenza da Amburgo. A Napoli aveva anche trovato l’amore frequentando Giovanni Carmine Leone, un avvocato penalista di 33 anni.
La giovane vogherese, domenica pomeriggio, era sul kayak in compagnia del fidanzato. I due trovavano nel golfo di Napoli all’altezza di Villa Rosebery, la residenza partenopea del presidente della Repubblica.
tempo ottimo
Il tempo era ottimo e in mare c’erano diverse imbarcazioni quando all’improvviso ne è sbucata una di medie dimensioni(forse era un piccolo yacht) che ha trovato di fronte la piccola imbarcazione con a bordo la coppia di fidanzati. Giovanni Carmine Leone si è accorto in tempo del pericolo ed è riuscito a balzare in acqua qualche istante prima dell’impatto mentre Cristina Frazzica è stata travolta e uccisa sul colpo da un’imbarcazione che si è subito allontanata. Il corpo senza vita della donna vogherese è stato recuperato poco dopo dai soccorritori.
L’avvocato è stato invece soccorso in stato di choc da una barca: i passeggeri lo avevano visto dopo che aveva raggiunto i resti del kayak. Il corpo della giovane era poco distante ed è stato messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Giovanni Carmine Leone è stato trasportato in ospedale dove è stato sottoposto ad alcuni controlli.
Oltre allo choc non ha riportato traumi particolari. Il superstite dovrà essere interrogato: il personale della capitaneria di porto dovrà capire se sia in grado di fornire indicazioni utili ad identificare lo yacht. Cristina Frazzica lascia i genitori Luigi e Angela che vivono a Voghera e una sorella gemella, Martina, che lavora come architetto in Cina. In questi giorni era a Voghera e, ieri mattina, è partita per Napoli in compagnia di un amico. —
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