Cronaca

Coronavirus, in regione Lombardia 51 pazienti in terapia intensiva. In provincia una vittima e 4 nuovi casi

Sandro Barberis

meno di mille ricoverati: è il dato più basso dall’inizio di febbraio

PAVIA. In Lombardia per la prima volta ci sono meno di mille ricoverati per il Covid. Un dato che continua a fare intravedere la fine del tunnel anche ai vertici della Regione. «Una notizia molto positiva - dice l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera -. La Lombardia scende sotto i mille ricoverati».

La tregua provinciale del Covid invece è durata un giorno, lunedì per la prima volta in contemporanea non si era registrato nessun morto e nessuno contagio in provincia di Pavia, ma ieri il virus è tornato a diffondersi ed uccidere. Lo sta facendo comunque con numeri molto più bassi rispetto al picco dell’emergenza di marzo-aprile. Quindi la tendenza è in calo continuo in Lombardia ed in provincia di Pavia. Ieri sul nostro territorio un decesso e 4 nuovi positivi.

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I dati


Ieri in Lombardia sono stati registrati 62 nuovi positivi al Coronavirus, di cui 23 a seguito di test sierologici, e 6 morti. In totale dall’inizio dell’epidemia ci sono stati 93.173 contagi e 16.579 decessi. I tamponi analizzati ieri sono stati 6.986 (in totale 971.721), con una percentuale dello 0,88% di positivi. I guariti/dimessi lombardi sono 790 (totale a 63.690), mentre gli attualmente positivi 12.904 (-734). «Dei 62 casi positivi di ieri, 23 sono riferiti a tamponi effettuati a seguito di una positività riscontrata al test sierologico, 3 sono stati eseguiti a ospiti delle case di riposo ed uno ad operatori socio-sanitari. Nel complesso, i casi debolmente positivi di oggi sono 18» ha commentato l’assessore regionale al Welfare Giulio Gallera. Lunedì, a fronte di 7.776 tamponi, c’erano stati 143 casi e 3 morti. In Lombardia ci sono 51 ricoverati in terapia intensiva (dato uguale a lunedì) e 910 nei reparti ordinari (-137 rispetto a lunedì). La nostra Regione continua a rappresentare la fetta più grossa della diffusione in Italia. Più della metà dei nuovi casi e degli attuali malati è lombarda. Ieri in Italia si sono registrati 122 nuovi positivi e 18 decessi. Da inizio pandemia sono stati contagiati dal virus 238.833 persone e si sono piante 34.675 morti. I contagiati complessivi in Lombardia sono stati 93.173 e i morti 16.579. Di questi 5.546 contagi e 1.288 decessi a Pavia e provincia. La situazione continua a migliorare anche negli ospedali fuori dalla Lombardia. 115 persone sono in cura nelle le terapie intensive, con un decremento di 12 pazienti rispetto a ieri. Mentre 1.853 persone sono ricoverate con sintomi nei reparti ordinari, con un decremento di 185 pazienti rispetto a ieri. 17.605 persone, pari al 90% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.

La mappa nazionale dei malati

Ancora oggi, a quattro mesi dallo scoppio della pandemia, l’Italia è sempre più un paese diviso. Di fatto il Covid colpisce soprattutto al nord. Dei malati attuali 12.903 in Lombardia, 1.870 in Piemonte, 1.089 in Emilia-Romagna, 564 in Veneto, 337 in Toscana, 255 in Liguria, 886 nel Lazio, 493 nelle Marche, 141 in Campania, 190 in Puglia, 51 nella Provincia autonoma di Trento, 71 in Friuli Venezia Giulia, 391 in Abruzzo, 132 in Sicilia, 89 nella Provincia autonoma di Bolzano, 12 in Umbria, 15 in Sardegna, 5 in Valle d’Aosta, 28 in Calabria, 43 in Molise e 8 in Basilicata. In Friuli Venezia Giulia ed in Umbria non si registrano contagi da due giorni, addirittura in Basilicata da 12 giorni non ci sono nuovi malati. —

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