

Cilavegna, Maggio ha già scelto i nuovi assessori: Sacchetti vicesindaca
In giunta entreranno anche Baratti, Petris e Amanti
Il consiglio comunale di insediamento fissato il 24 giugno
CILAVEGNA
Di sicuro non si può dire che fosse impreparato. Il neo sindaco Manuel Maggio ha già comunicato i nomi della giunta che lo affiancherà.
LE DELEGHE
Con lui ci saranno ai servizi sociali e istruzione Valeria Sacchetti che è anche la vicesindaca; all’urbanistica, infrastrutture e ecologia Chiara Petris; allo sviluppo economico locale Emanuele Baratti e allo sport e Politiche giovanili Giorgia Amanti. Il sindaco per sé ha tenuto polizia locale, associazioni e personale. Per il momento non è stata presa la decisione di assegnare deleghe ai consiglieri.

IL CONSIGLIO
La maggioranza schiera in Consiglio oltre, ovviamente al sindaco, Valeria Sacchetti, Emanuele Baratti, Chiara Petris, Sergio Rinaldi, Maria Luisa Galli, Giorgia Amanti, Cristiano Papetti e Alberto Tappa. All’opposizione sono entrati per la lista Insieme per Cilavegna, sostenuta da Lega e Fratelli d’Italia, il candidato sindaco Giuseppe Colli con l’ex assessore Cinzia Canazza, mentre per la lista Scelta Civica per Cilavegna, che candidava la sindaca uscente Giovanna Falzone, oltre a lei, entra Riccardo Iannì. Il primo consiglio è stato fissato lunedì 24 giugno alle 21.
«Vogliamo innanzitutto - spiega - Maggio – fissare i consigli alla sera, così da avere un orario che faciliti la partecipazione della popolazione. Ma allo stesso tempo per avere l’inclusione maggiore pensiamo a un servizio di collegamento streaming. Al momento non ci siamo ancora informati, ma viste le dimensioni del consiglio non dovrebbero esserci particolari problemi per la trasmissione».
Maggio ha vinto con una lista civica sostenuta in parte dal centrosinistra e ha interrotto il monopolio del centro destra che a Cilavegna c’era da 15 anni. Per la precisione dopo due mandati di Colli e uno di Falzone. Il centro destra si è diviso alla fine del mandato dell’ex sindaca Falzone. Il gruppo ha seguito il vicesindaco Colli, mentre Falzone si è presentata con una lista rinnovata. Ora i due siederanno in minoranza, mentre Maggio guiderà un gruppo di neofiti della politica. Infatti, pur essendoci esponenti che hanno avuto in passato esperienze politiche, nessuno degli eletti è mai stato consigliere comunale. Parte delle cause delle vittoria sono imputabili senza dubbio al fatto che il progetto che Maggio ha presentato era rinnovato sia nelle idee che nei nomi dei candidati. —
andrea Ballone

