Cervesina

Cervesina, vittoria per 3 voti: il “ribaltone” firmato da Valle

s.Sim.

CERVESINA.

Tre voti di differenza. È stata letteralmente una sfida all’ultima scheda quella che si è consumata alle urne di Cervesina, dove ha vinto con 336 voti Giampiero Valle (lista “Noi per tutti Cervesina”) contro i 333 di Paolo Sforzini (lista “Cervesina nuova 2024”). Classe 1958, artigiano e imprenditore del settore cosmesi, Valle è stato all’opposizione per gli ultimi 5 anni dopo aver perso nel 2019.

La rivincita

La sua, per quanto risicata, è stata quindi una rivincita sulla compagine che, invece, ha governato fino a ieri al fianco dell’ex sindaco Daniele Taramaschi. «La politica è così, a volte si vince a volte si perde – dice Valle –, e se l’altra volta era andata male, questa volta è andata bene. Siamo soddisfatti del risultato, anche se non ci siamo lasciati andare a nessun eccesso da ultras in curva».

I più votati della lista sono stati Ivano Scaglia (che, si è già deciso, sarà vicesindaco), Gianni Colombani e Domenico Di Blasi.

«La composizione della giunta dobbiamo ancora stabilirla – dice il neosindaco – ma vorrei che anche tutti i consiglieri avessero una delega, così da essere maggiormente coinvolti nell’amministrazione del paese».

E quanto alla prima cosa da fare, punta subito sul sociale: «In cima alla lista c’è l’approvazione di un regolamento per la Tari che introduca misure a favore delle famiglie svantaggiate con disabili a carico». Finito tra i banchi dell’opposizione, Paolo Sforzini non nasconde un po’ di amarezza, ma la prende con ironia: «Paradossalmente l’avrei presa meglio se ci avessero staccato di parecchio, ma d’altronde nei paesi è così. Detto ciò il clima da parte nostra è disteso, e siamo pronti a fare un’opposizione seria e costruttiva». —

s.Sim.