

Maschere - settimana letteraria Ospite Alessia Gazzola cavallerizza Castello Vigevano
domenica
Rassegna letteraria di Vigevano con Calabresi e il premio Strega Di Pietrantonio: il programma di domenica
Alle 11 si comincia con Pizza Aut e l’associazione Wondy sono io, nel pomeriggio c’è anche Balzano
Donatella Di Pietrantonio, Mario Calabresi, Nico Acampora di PizzaAut, Elisabetta Soglio, Alessandro Milan e Marco Balzano chiuderanno domenica la 23esima edizione della Rassegna letteraria Città di Vigevano.
Gli appuntamenti saranno tutti al Teatro Cagnoni: alle 11 Nico Acampora con Elisabetta Soglio racconteranno, insieme ad Alessandro Milan, giornalista e presidente Associazione Wondy Sono Io, l’incredibile storia di PizzAut, la prima pizzeria gestita interamente da persone autistiche. Alle 15 tornerà a Vigevano Mario Calabresi che, intervistato dalla giornalista Laura Pezzino, presenterò il suo ultimo libro “Il tempo del bosco” in cui racconta gli incontri avuti con donne e uomini normali eppure speciali.
Alle 16.30 ascolteremo Marco Balzano che presenterà “Bambino” un altro romanzo ambientato durante il Fascismo, mentre alle 17.30, sarà Donatella Di Pietrantonio, vincitrice del premio Strega 2024, a chiudere la rassegna, con il romanzo L’età fragile.
- Domenica 27 ottobre ore 11 – Teatro Cagnoni
NICO ACAMPORA con ELISABETTA SOGLIO – L’incredibile storia di PizzAut
modera: Alessandro Milan, giornalista e presidente Associazione Wondy Sono Io
La prima pizzeria gestita interamente da persone autistiche, dalla preparazione al servizio ai tavoli. L’ha realizzata Nico Acampora dopo aver scoperto nel 2011 che il suo secondogenito è autistico. Non si è lasciato scoraggiare dalla diagnosi e ha voluto realizzare un progetto per valorizzare quello che ogni persona riesce a fare. Una tenacia e un ottimismo che l’ha portato durante la pandemia a creare un food truck inclusivo per consegnare la pizza Aut ai medici in prima linea negli ospedali Covid. Poi l’incontro con il presidente Mattarella, il Papa e infine il discorso all’ONU. L’incredibile storia di Nico Acampora e della sua PizzAut è raccontata insieme alla giornalista del Corriere della sera Elisabetta Soglio nel libro Vietato calpestare i sogni (Solferino). Evento in collaborazione con l’Associazione Wondy Sono Io.
- domenica 27 ottobre ore 15 – Teatro Cagnoni
MARIO CALABRESI – Riscrivere il tempo: lo straordinario racconto di vite normali
modera: Laura Pezzino, giornalista
Un viaggio nelle vite ordinarie di persone straordinarie. Nel libro Il tempo del bosco (Mondadori) Mario Calabresi racconta gli incontri avuti con donne e uomini normali eppure speciali. Una ragazza che confessa la sua paura di non essere all’altezza, un ingegnere che raccoglie i suoni della natura per lasciarli in eredità alle generazioni future, un professore di filosofia che vede i limiti come occasioni, un centenario che per tutta la vita si è preso cura di un bosco. Un libro che ci invita a riscrivere il tempo e a modulare le priorità. Abbassare l’asticella delle aspettative per non farsi travolgere dall’ansia. Perché la vita non è una gara dei cento metri, ma una maratona dai tempi lunghi e cadenzati.
Domenica 27 ottobre ore 16.30 – Teatro Cagnoni
MARCO BALZANO – Bambino e i confini del male
modera: Alessandra Tedesco, giornalista
Lo chiamano “Bambino”, ma è la camicia nera più spietata di Trieste, la città di confine. Dall’autore di Resto qui (Einaudi – finalista Premio Strega 2018) un altro romanzo ambientato durante il Fascismo. Il protagonista è Mattia, soprannominato “Bambino” per il suo viso da fanciullo. Quando scopre che la donna che l’ha cresciuto non è la sua vera madre, esplode di rabbia e diventa uno squadrista. Ha ucciso e ha fatto uccidere, ma la sua ferocia non è alimentata dall’ideologia: diventare una camicia nera vuol dire battere palmo a palmo le terre contese con la speranza di trovare la sua vera madre. Bambino (Einaudi) è un romanzo che esplora le cause del male e il rapporto fra le scelte personali e i grandi rivolgimenti della Storia.
- Domenica 27 ottobre ore 17.30 – Teatro Cagnoni
DONATELLA DI PIETRANTONIO vincitrice del premio Strega 2024
modera: Alessandra Tedesco, giornalista
Ha vinto il Premio Strega 2024 con il romanzo L’età fragile (Einaudi). Come aveva già fatto con L’arminuta, Donatella Di Pietrantonio ci porta nel suo Abruzzo per raccontare una storia in cui tutti i personaggi mostrano le proprie fragilità e devono sopravvivere a un trauma. La protagonista è Lucia che si sente madre inadeguata. Non ha mai compreso la figlia Amanda e non la comprende neanche ora quando la ragazza lascia Milano per la pandemia e torna a casa. Su Lucia c’è anche il peso di un passato traumatico, quando a vent'anni l'amica Doralice in compagnia di due turiste era stata aggredita nel bosco: lei si era salvata, ma le altre due erano state uccise.
