

La battaglia di Pavia nella stampa di Giovanni Andrea Vavassori detto il Guadagnino (attribuito). Pavia, Musei Civici
l’esperienza multimediale
Battaglia di Pavia, proiettati tra i combattenti con l’intelligenza artificiale
PAVIA. Indossare un visore e trovarsi all’improvviso nel bel mezzo della battaglia, mentre Carlo V e Francesco I, impersonificati dai propri avatar parlanti grazie all’Intelligenza Artificiale, si presentano ai visitatori. Un’esperienza immersiva attende i visitatori della mostra multimediale I tempi, i luoghi, gli uomini che sarà allestita al Castello Visconteo dal 15 febbraio al 29 dicembre. Tre le tappe del percorso, realizzato grazie alla tecnologia applicata da tre aziende del settore digitale e creativo: Way Experience, ETT s.p.a. e Dedagroup.
La visita avrà inizio al piano terra, nella grande Sala del Rivellino, dove il visitatore verrà accolto direttamente dai due sovrani, protagonisti della Battaglia. Sul fondo della sala, una videoproiezione di circa 48 metriquadrati racconta, tramite un video animato, l’assedio e le fasi della battaglia. Al primo piano, nella Sala della Torre, si potrà entrare a diretto contatto con alcune delle armi utilizzate all’epoca, grazie all’utilizzo della realtà aumentata. Infine nella Sala del Collezionista, avrà luogo la video proiezione La Battaglia nell’Arte che racconta l’impatto che questa battaglia ha avuto nella produzione artistica dell’epoca.
Nella stessa sala, grazie alla tecnologia di Virtual Reality, i visitatori avranno l’opportunità unica di immergersi nella storia: indossando appositi visori VR, i partecipanti sono trasportati direttamente sul campo di battaglia, dove possono osservare i due eserciti schierati, sentire i primi spari di cannoni e archibugi e percepire l’atmosfera carica di tensione di quel momento storico. Curatori della mostra multimediale interattiva sono il professor Mario Rizzo, Luigi Casali e Marco Galandra.
Tuttavia, per rendere la mostra ancora più ricca e attraente, i curatori hanno integrato i materiali hi-tech con un dipinto originale che ritrae il periodo della battaglia, L’assedio di Pavia di Mario Acerbi (Milano 1887- Pavia 1982), olio su tela realizzato nel 1932 e appartenente alla Collezione Intesa Sanpaolo (main sponsor degli eventi) . «Grazie a questo dipinto esposto dal vivo – dicono i curatori – la mostra contribuirà in modo significativo a una più profonda comprensione e a un più ampio apprezzamento dell'ampio impatto della battaglia, a partire dai suoi echi nell'arte europea».
Il convegno internazionale
Dal 7 al 9 aprile si terrà in Università (aula Foscolo) e nei quattro collegi storici del centro città un convegno storico internazionale (co-organizzato con l'Università della Sorbona e l'Università di Tours), che ospiterà una trentina di studiosi provenienti da tre continenti. «Un grande lavoro d’équipe – anticipa il professor Mario Rizzo, ordinario di Storia Economica all’Università di Pavia – per fornire una chiave di lettura di un’epoca strategia dal punto di vista geopolitico. In ottobre è previsto, infine, un convegno di Aspen Institute. —
