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Scarico illecito di rifiuti Pavia città capofila dei vigili investigatori
PAVIA. Gli agenti della polizia locale di Pavia potranno scambiarsi informazioni e collaborare attivamente con i colleghi degli altri comuni e delle province confinanti soprattutto sul tema della tutela ambientale. Una novità introdotta da Regione Lombardia con la formazione dei Nuclei di polizia regionale.
pavia prima tappa
Prima tappa dell'assessore regionale alla sicurezza, Riccardo De Corato, è stata la nostra città: il Pirellone destinerà al nostro territorio circa 40mila euro per nuove strumentazioni da fornire agli agenti. Con l’accordo dei sindaci della provincia di Pavia, i vigili potranno scambiarsi informazioni e monitorare situazioni inerenti alla sicurezza urbana e ambientale.
Ad esempio, il Comando di Vigevano potrà allertare quello di Pavia in merito a persone sospette o a Tir in transito contenenti rifiuti. «Già con il Comune di Carbonara al Ticino recentemente abbiamo attuato una condotta simile – fa sapere il sindaco Fracassi –. Stavamo controllando persone che scaricavano spazzatura in aree non consentite». Una prassi di buona logica, fino ad ora non prevista, che permetterà ai vari comandi di collaborare anche in situazioni di emergenza, ha spiegato l’assessore di Fratelli d’Italia: «Era necessario superare la barriera funzionale ed operativa dei confini territoriali di riferimento. Oltre a Pavia, partecipano i capoluoghi di Como, Cremona, Lodi, Mantova e Varese, e le relative province. L’attività congiunta farà crescere la professionalità degli operatori stessi e la percezione di sicurezza». Il contributo di 40mila euro prevede strumenti come bici elettriche, body cam, telecamere mobili per autovetture, droni, etilometri e dispositivi per il controllo del traffico.
tutela ambientale
Le direttrici sulle quali agire sono due, continua De Corato: «L’attenzione sarà sviluppata nei confronti della sicurezza urbana e di una maggiore tutela della salute dei cittadini. Ad esempio, i comandi potranno interfacciarsi per servizi in aree sensibili, contrasto al lavoro irregolare e all’immigrazione irregolare. Dal punto di vista ambientale, la finalità è quella di controllare il ciclo dello smaltimento abusivo dei rifiuti, la mappatura delle aree dismesse o il monitoraggio di potenziali depositi di materiali infiammabili. A breve convocheremo i comuni della provincia che dispongono della polizia locale per invitarli a collaborare con Pavia che è capofila territoriale di questo progetto». —
Alessio Molteni
