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La sosta alla stazione diventa a pagamento protesta dei pendolari
Parcheggio della stazione di Villamaggiore a pagamento da gennaio. Lo ha deciso l’amministrazione comunale, che ha anche già stabilito le tariffe per chi dall’anno prossimo andrà a posteggiare la macchina per prendere il treno. Esclusi dai pagamenti solo i residenti. Ma i pendolari provenienti dai Comuni vicini (a partire da Siziano, paese confinante) sono già sul piede di guerra.
le tariffe
«Le aree di sosta a servizio della stazione non garantiscono, anche a causa della conformazione della zona, la massima fruibilità del parcheggio – spiega la delibera di giunta che ha dato il via libera al provvedimento – ancor più aggravata dall’affluenza di pendolari maggiormente concentrata nelle prime ore del mattino e della quasi totale assenza di rotazione delle auto posteggiate. Si è quindi ravvisata la necessità di provvedere, attraverso interventi strutturali, ad una riorganizzazione e regolamentazione delle aree a servizio della stazione così da favorire un più razionale utilizzo degli spazi e contrastare il fenomeno della sosta in area vietata». I motivi addotti dal Comune non hanno comunque mancato di sollevare già numerose proteste da parte dei pendolari. Le tariffe prevedono il pagamento di 60 centesimi la prima ora di sosta, 1,50 euro fino alla quinta ora, 2 euro fino alla decima ora di sosta, 3 euro oltre la decima ora di sosta. Il Comune ha anche previsto una tariffa agevolata settimanale e mensile. La prima costerà 8,50 euro. La seconda 32 euro.
le motivazioni
«Era indispensabile garantire una rotazione costante dei veicoli, allo scopo di soddisfare le esigenze di sosta di un alto numero di utenti quando la disponibilità di aree di sosta è limitata, questo per un principio di equità nell’utilizzo degli spazi pubblici – spiega la sindaca Antonella Violi – In secondo luogo, con questo provvedimento si migliorerà il fenomeno della sosta in area vietata, cosa oggi molti diffusa. Infine verrà aumentata e garantita la sicurezza». Proteste e lamentele saranno inevitabili, soprattutto da parte dei pendolari, i maggiori fruitori del parcheggio di Villamaggiore. «Me ne rendo conto, ma non potevamo fare diversamente – sottolinea ancora la Violi –. La manutenzione, gli interventi, l’illuminazione e tutte le migliorìe in questi anni sono ricaduti tutti e solo sulle casse del nostro Comune. Non potevamo davvero fare diversamente. D’altro canto, però, abbiamo tenuto conto delle esigenze di chi è costretto a prendere il treno per andare a lavorare. Infatti le tariffe sono bassissime. Inoltre sono previsti anche alcuni stalli non a pagamento». I residenti, per finire, saranno dotati di un pass da esporre sul cruscotto. Per i trasgressori, multa di 41 euro.(ha collaborato Gianluca Stroppa)
